Mourinho: "Chiamatemi Happy One. Chelsea scelta migliore per me. Al Real nessun errore"
José Mourinho torna finalmente a casa. Dopo la parentesi vincente all'Inter e quella deludente al Real Madrid, il tecnico portoghese ha deciso di tornare al Chelsea, che oggi lo ha presentato alla stampa. Mourinho non si definisce più lo Special One: "Oggi sono l'Happy One. Sono molto felice di essere di nuovo qui - ha esordito -. Sembrano passati solo due giorni da quando ero qui, alla prima presentazione, e invece sono trascorsi nove anni. Sono ancora la stessa, con le stesse emozioni, la stessa passione, ma in questo decennio ho vissuto anche esperienze importanti che mi hanno fatto crescere. Sono la stessa persona, ma le prospettive sono diverse. Ci si aspetta molto da me, posso garantire che ho ancora voglia di vincere. Ho conquistato trofei ovunque, all'Inter ho vissuto anni indimenticabili", ha aggiunto dimenticando totalmente il Real.
Sul rapporto con Abramovich: "Ho letto che avevamo litigato, che i rapporti non erano buoni . Quando ci separammo nel 2007 fu una decisione dolorosa per entrambi - ha assicurato -, ma la prendemmo di comune accordo. Sono tornato perché era il momento giusto per ricominciare. Ho deciso di tornare qui perché era la decisione migliore per me stesso e per la mia professione"
Sul Real e la polemica con Iker Casillas: "Ho preso le decisioni che ritenevo giuste - ha detto -. Voglio avere buoni rapporti con i giocatori, ma soprattutto con me stesso. Qui ritrovo alcuni giocatori della mia precedente esperienza al Chelsea. Sono calciatori ai quali sono legato, ma ci tengo a precisare che non ci saranno privilegi per nessuno. Qui c'è un gruppo che ha ottenuto in questi anni successi importanti. Noi vogliamo migliorare le loro qualità e rinforzare la squadra con alcuni inserimenti".
