Milano risorge: Strama e Max gongolano
Due vittorie diverse, sapori diversi, pesi diversi, ma un unico comune denominatore: Milano. Sponda rossonera e sponda nerazzurra hanno esultato ieri sera durante un sabato di trionfi. Alle 18 il Milan ha asfaltato il Chievo, rafforzando la consapevolezza nei propri mezzi in ottica Malaga (crocevia del cammino in Champions'). Alle 20.45 l'Inter ha compiuto l'impresa (doppia) di interrompere le 49 partite senza sconfitte della Juventus e di espugnare lo Juventus Stadium nello stesso momento. L'Inter ha riaperto un campionato che non sembrava poter essere in discussione. Da una parte Allegri incassa i complimenti di Berlusconi, dimostrando le sue qualità e l'infondatezza dell'ipotesi "esonero". Dall'altra Stramaccioni, sulla cresta dell'onda, tira frecciate a Marotta ("ora mi venga a dire che l'Inter è tatticamente spensierata") e all'ambiente juventino ("dicono di aver vinto sul campo, io oggi ho vinto sul campo"), godendosi i frutti del suo maniacale lavoro. Una serata da incorniciare per Milano, e da ripetere. Chiedetelo ad Andrea e a Max.
