Milan, nessun caso tra Pato ed Ibra
Tutti a cercare la polemica, la scintilla o la goccia in grado di far traboccare il vaso, i protagonisti rispondono dal campo zittendo tutti. Ancora una volta loro, ancora una volta Pato e Ibrahimovic a concentrare su se stessi i riflettori e le attenzioni. Il brasiliano cerca il compagno, non sempre riesce al meglio e lo svedese, con una certa grinta lo guida e consiglia il da farsi. Nulla di strano, se il duo non fosse già stato posto al microscopio, dopo aver trascorso settimane sotto la lente d'ingrandimento. La strana coppia per certi versi, è in grado di dividersi la scena, così come unificarla, vedi l'occasione del gol del giovane n.7. E' proprio in quel momento e negli istanti a seguire che, si ha la risposta ad ogni quesito. Pato e Ibra possono giocare insieme? C'è sintonia tra di loro? La risposta semplicissima è: "Sì". Il brasiliano fugge palla al piede verso la porta difesa da De Sanctis, avanti a se gli ultimi due baluardi partenopei che, lo rallentano e cercano di ostruirgli ogni soluzione utile, a rimorchio ginge lo svedese speranzoso di ricevere palla e tornare al gol su azione. Morale della favola: Pato traccheggia, vede il movimento di Ibra, ne sfrutta il varco e infila l'estremo difensore azzurro, con una rete a dir poco bellissima. Immediata la manifestazione di gioia del goleador, pochi però si sono accorti della viva partecipazione del n.11 che, pur non avendo ricevuto il "premio", per la faticosa cavalcata, non ha nascosto la sua soddisfazione per il capolavoro firmato Pato. Anche quando il gruppo si è unito nell'abbraccio al giovane fuoriclasse, lo svedese è stato uno dei componenti più vibranti nell'esultare. Il caso non esiste, i due grandi talenti rossoneri possono e devono giocare insieme.
