Milan, Emanuelson è 'sparito'...
Da grande colpo di mercato ad oggetto misterioso: la traiettoria discendente di Urby Emanuelson prosegue anche nella serata del big match che potrebbe valere lo scudetto.
A San Siro, la sfida tra Milan e Napoli non lo vedrà tra i protagonisti dal primo minuto, nonostante l'emergenza sulla fascia sinistra: con Antonini, Bonera e Zambrotta out per infortunio, Allegri sta valutando chi schierare tra i sempreverdi Jankulovski e Oddo.
Una bocciatura che il laterale mancino condivide con Didac Vilà, terzino acquistato nel mercato di Gennaio dall'Espanyol: se per lo spagnolo c'è l'attenuante di non avere ancora esperienza con il campionato italiano, ben diversa è la storia dell'ex Ajax.
Dopo appena 3 giorni dal suo arrivo, debutta a Marassi: nella sfida di Coppa Italia contro la Sampdoria viene schierato a centrocampo, fornendo anche l'assist a Pato per la seconda rete rossonera.
Emanuelson esordisce in campionato a Catania, subentrando ad Alexander Merkel nella ripresa. Ad inizio Febbraio indossa per la prima volta la casacca rossonera a San Siro, nella gara contro la Lazio: una prova mediocre, nella quale sciupa diverse buone occasioni per andare alla conclusione.
Il cerchio delle sue prestazioni inizia e termina in Liguria: dopo i doriani, Emanuelson marca la sua ultima apparizione in campo nel quarto d'ora finale contro il Genoa in sostituzione di Flamini, finendo fuori dalla lista dei convocati nelle ultime tre partite con Parma, Tottenham e Chievo.
Una bocciatura che non trova ancora spiegazione concreta: tra l'ipotesi di una forma fisica scadente e la difficoltà di scendere in campo nel modulo del mister livornese, inizia a sorgere il sospetto che l'ex lanciere di Amsterdam non sia l'acquisto di cui il Milan aveva realmente bisogno nel mercato di Gennaio.
