Luiz Adriano si scusa: "Ero di spalle, non sono antisportivo"
Luiz Adriano è stato protagonista del discusso episodio del gol contro il Nordsjaelland, segnato su un pallone che il compagno Willian stava restituendo agli avversari. L'attaccante dello Shakhtar Donetsk, attualmente sotto procedimento disciplinare dalla Uefa, ha voluto chiedere pubblicamente scusa: "Sono molto dispiaciuto per quello che è successo, mi scuso con tutti i tifosi e la con la Uefa - ha detto -. Niente di tutto questo mi era mai capitato prima, ho sempre rispettato, rispetto e rispetterò le regole del fair play. Ancora una volta, mi scuso e prometto che questo non accadrà mai più. Sarò più attento in campo e rispetterò le regole del fair play".
Ovviamente il brasiliano ha provato a dare una spiegazione plausibile del suo comportamento, che è stato criticato aspramente a livello mediatico: "Non ho visto quanto accaduto all'inizio perché ero girato di spalle alla palla. Stavo andando verso l'area di rigore e non ho notato quello che è avvenuto nella nostra metà campo. Ero molto concentrato sul gioco e, quando la palla è arrivata vicino a me e i difensori non hanno fatto nulla, ho preso la palla, ho saltato il portiere ed ho segnato. Più tardi, dopo aver visto il replay dell'episodio e dopo aver parlato con i miei compagni di squadra, ho capito quello che era successo e ho completamente cambiato la mia visione sull'episodio".
