Lite Spalletti-Totti, il retroscena: "Giochi a carte fino alle 2 di notte..."

Lite Spalletti-Totti, il retroscena: "Giochi a carte fino alle 2 di notte..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico Gaetano
lunedì 18 aprile 2016, 14:10News
di Giovanni Musella
Emergono i dettagli della lite di Bergamo tra Spalletti e Totti, sempre più lontano dalla Roma. Sabatini: "Il suo futuro? C'è una precisa indicazione societaria...".

Francesco Totti da una parte, Luciano Spalletti dall'altra: la Roma è nuovamente spaccata in due. E a poco servono i comunicati del tecnico toscano a negare le voci di una lite negli spogliatoi al termine del match pareggiato contro l'Atalanta, perché a distanza di qualche ora emergono nuovi dettagli di una vicenda dai toni alti e piena di tensione.

Dettagli che non contribuiscono certo a rendere l'atmosfera più serena, come da ricostruzione della 'Gazzetta dello Sport'. Spalletti va negli spogliatoi, si infuria con la squadra, la accusa di"fare figure di m... da 10 anni" e si vede controbattere a tono da Totti. Ed è lì che l'allenatore risponde al proprio capitano con un'accusa tagliente: "Zitto tu, che vai in giro per le camere a giocare a carte alle 2 di notte".

Il riferimento è proprio al prepartita di Bergamo, vissuto e gestito dalla squadra - con Totti presente - non nel migliore dei modi. Un'accusa che, a denti stretti, Spalletti aveva già mosso alla squadra durante la partita, parlando con i propri collaboratori in panchina: "Questo è il risultato quando si fa tardi la notte...".

Dunque, inutile girarci attorno: l'episodio dell'Atleti Azzurri d'Italia scava solo l'ultima delle tante crepe tra Spalletti e Totti, costretti a una sorta di pace armata dopo gli screzi di febbraio. E rende sempre più difficile la permanenza a Roma del capitano giallorosso, che ha ripreso l'Atalanta sul 3-3 ma che al termine del match è stato gelato dal suo allenatore: "Non ha salvato niente, la partita l'ha salvata la squadra".

"Il futuro di Totti? Se lui vuole fare il giocatore, farà il giocatore - ha detto ancora Spalletti alle televisioni - Se lui calcia fa goal, è vero, ma non conta solo quello: conta la corsa, l'applicazione. La squadra ha vinto nove partite anche senza Totti, quindi vuol dire che anche Dzeko è valido".

Già, ma il goal che ha fissato il punteggio sul 3-3 salvando la Roma da un'incredibile sconfitta? Nessun elogio. Anzi, il tecnico si è lasciato andare a una frase sibillina: "Quel gol Totti lo fa anche fra tre anni, sono altre le cose che dovrebbero venire alla luce. Se ci lavorate un po’, vedrete che capirete...".

Parole dure e limpide, anche se il presidente James Pallotta ha provato a fare da paciere: "Non è stata solo una discussione tra Francesco e l’allenatore. Quello che è successo non è diverso da quanto accaduto pure con altri, oggi. Il tecnico non è felice dei calciatori che abbassano la tensione quando sono in vantaggio", la sua dichiarazione alla stessa 'Gazzetta dello Sport'.

Però la situazione rimane delicata per Totti, sempre più lontano da Roma e dalla Roma. "C’è una disposizione, anzi una precisa indicazione della proprietà e di Pallotta. A quella io mi devo rifare - ha detto il ds Walter Sabatini - Dopo guardo il campo come lo guardate voi e sono contento di averlo visto essere decisivo in queste due partite. Però questo non credo che cambi il percorso di Francesco nella Roma".

Difficile, quasi impossibile, pensare che il matrimonio tra Totti e la Roma continui. Non con queste premesse. L'indicazione societaria di cui parla Sabatini è evidentemente quella di non rinnovare il contratto del giocatore, da tempo in rotta con Spalletti nonostante le buone prove offerte quando è stato impiegato. Un solco amplificato in maniera definitiva da una partita a carte.