La squadra più autoctona d'Europa è Osasuna: il 97% dei giocatori schierati è spagnolo

La squadra più autoctona d'Europa è Osasuna: il 97% dei giocatori schierati è spagnolo
martedì 11 ottobre 2016, 14:04News
di Giovanni Musella

La squadra meno esterofila e più autoctona d'Europa gioca in Spagna ed è l'Osasuna di Pamplona. Questo il risultato a sorpresa che si ottiene analizzando il minutaggio dei giocatori finora utilizzati dalle compagini dei 5 maggiori campionati europei, ovvero la Premier League, la Liga, la Bundesliga, la Serie A e la Ligue 1.

Nelle 7 partite finora disputate, dei 24 giocatori utilizzati fino a questo momento dall'Osasuna 23 sono spagnoli. Raffrontando i minuti giocati, il 97% sono stati disputati da giocatori spagnoli. L'unico straniero finora impiegato dal tecnico Enrique Martìn Monreal è l'attaccante francese Emmnauel Riviere, approdato al club di Pamplona in prestito dal Newcastle.

Per il resto hanno giocato finora soltanto spagnoli, anche se 3 giocatori hanno una doppia nazionalità: l'attaccante Kenan Kodro, in possesso anche del passaporto bosniaco, il giovane centrocampista centrale Antonio Otegui, in possesso anche del passaporto marocchino, e il difensore Tano Bonnin, in possesso del passaporto della Repubblica Dominicana.

Della rosa della squadra di Pamplona in verità fanno parte anche altri 2 stranieri: il mediano francese Didier Digard e il difensore sloveno Goran Causic, ma entrambi fino a questo momento non hanno mai giocato a causa di problemi fisici.

Dietro l'Osasuna sul podio della speciale classifica troviamo i francesi del Nancy (92%) e i baschi dell'Athletic Bilbao (91%).