L'analisi valutativa di Garlando: "Motta è un intrigante incrocio di culture"
Sui taccuini della Gazzetta dello Sport, il collega Luigi Garlando ha parlato così di Motta: "Thiago Motta è un intrigante incrocio di culture: la tecnica brasiliana, il minimalismo di Mourinho, il palleggio catalano. Mou è stato l’ultimo a regalarci una Champions, il Mago Herrera ci insegnò a difenderci, ad alimentarci ed allenarci meglio, Liedholm piantò i semi della zona. Nel 1930, quando vincemmo il primo Mondiale, avevamo in campionato 16 tecnici stranieri".
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