Juventus - Roma, per Salah sarà vittoria giallorossa

Juventus - Roma, per Salah sarà vittoria giallorossa
venerdì 22 gennaio 2016, 14:59News
di Filippo Faraldi
fonte Goal.com

Mohamed Salah è ottimista. Vuole segnare, vuole trascinare la Roma ad un altro successo - sarebbe il secondo dopo il 2 a 1 dell’andata - contro la Juventus. Una vittoria per far rinascere la Roma, interrompere la striscia di vittorie consecutive dei bianconeri e rilanciare le ambizioni dei giallorossi verso i piani alti della classifica. "Domenica segno, esulto e vinco. Scherzo, mica posso pensare che vada tutto così bene”. Ha esordito così, ai microfoni de ‘La Stampa’, il calciatore egiziano, nella lunga esclusiva che presenta la grande sfida dello Juventus Stadium.

Il pronostico a riguardo è dei più ottimisti: "Finirà come all’andata: 2-1 per noi. Loro sono forti, fortissimi, noi pure". Eppure la Roma, nonostante il cambio di panchina, non sta certo attraversando un periodo particolarmente brillante: "Abbiamo l’obbligo di puntare in alto: sarà una gara senza calcoli, entrambe le squadre giocheranno per vincere, non vedo il pari. Ci basta una scintilla per ricominciare a vincere e pensare in grande. Il cammino è ancora lungo, non siamo tagliati fuori da niente". 

La risalita della Roma passa obbligatoriamente per le accelerazioni e gli strappi dell’egiziano, che a tratti appare l’unico, in campo, a poter dare la svolta: "Il mio calcio è divertimento, passione, coraggio. - ha detto - No, nella mia testa non c’è spazio per gli 0-0”. Ma... "In Italia la tattica c’è e si sente: è un aspetto fondamentale, sto imparando molto. In Inghilterra, no: là si gioca sempre e solo per vincere, non trovi mai squadre più deboli che rinunciano ad attaccare”.

Guai però a pensare che preferisca la Premier alla Serie A: “Qui mi trovo benissimo. In Italia vivete il calcio così visceralmente che mi ricorda il mio Egitto”. Che poi, è un po’ lo stesso motivo per cui ha scelto Roma e la Roma, la piazza. “Qui c’è passione, calore. E poi in Medio Oriente tutti conoscono il club e Totti: quando ho firmato, i miei amici non smettevano un attimo di telefonarmi: ‘Momo salutaci il capitano’. È davvero un sogno. Nella prossima di Champions io nello spogliatoio con Totti, e Zidane come avversario".

Non un giocatore banale, Salah, così come poco banali sono state le situazioni che lo hanno coinvolto in carriera, dal caos del suo trasferimento a Roma e l’imminente decisione in merito della FIFA (“Conosco la situazione, non ci penso neanche. Non voglio sembrare arrogante, ma so come sono andate le cose”) alle accuse di antisemitismo per quel gesto al termine di una gara col Maccabi Tel Aviv: “Non voglio continuare a spiegare che Salah è una persona perbene. La verità è che io ho rispetto per la mia religione come per quella degli altri. La Comunità ebraica di Roma era scettica sul mio arrivo? Non ho mai avuto problemi da quando sono qua".