Juventus, ecco cosa chiede Allegri alla società
E' l'ultima conferenza stagionale pre-campionato, quella che alle 12 va in scena al Media Center bianconero. Max Allegri incontra i giornalisti presenti nella sala stampa di Vinovo, presentando la 38esima giornata in scena domani allo Stadium contro la Sampdoria (ore 17). Tuttomercatoweb segue live l'incontro stampa dell'allenatore bianconero.
Si comincia parlando della gara di domani, in vista della finale contro il Milan.
"Bonucci non va in panchina, Rugani ha giocato 11 partite e domani riposerà. Domani giocheranno Barzagli, Bonucci e Chiellini. Giocherà Evra, Alex Sandro è squalificato".
Sulla prestazione di Verona. "Sono ragazzi intelligenti, ho detto loro di non ripetere più la prestazione delle scorsa settimana. Abbiamo l'obiettivo di finire bene il campionato e di festeggiare con i nostri tifosi".
Senza la sconfitta di Verona, ci sarebbe stata la festa?
"No, avremmo fatto come l'anno scorso".
Si è infuriato per il video?
"L'idea era geniale, l'interpretazione... Diciamo che lei ha 21 anni e deve fare la studentessa".
Sulla difesa.
"Al momento, il giocatore che può sostituire Bonucci è Barzagli. Altrimenti possiamo giocare anche a 2, in difesa".
Domenica vi allenate?
"Ci alleniamo fino a giovedì, venerdì mattina saremo ricevuti dal Papa. Ci sarà una cena, sabato sera, ristorante o discoteca".
Alla Juve serve il trequartista?
"Devono arrivare giocatori di qualità, che siamo trequartisti o meno. Poi li sistemerò".
Pereyra? Chi giocherà domani?
"Pereyra sarà della partita. Neto giocherà in Coppa Italia, la finale".
Sulla formazione di domani.
"Domani giocherà Hernanes. In attacco Dybala e Mandzukic".
Sugli infortuni, farete qualcosa di particolare in vista del prossimo anno?
"Quest'anno abbiamo avuto dei problemi con i polpacci. Khedira si è infortunato subito. In generale, preferisco avere molti infortunati ma finire in testa. L'anno scorso abbiamo fatto una preparazione differente dal solito, anche a causa della Supercoppa".
Ancora sugli infortuni: quanta sfortuna, quanta responsabilità?
"Il fatto è che ogni anno i giocatori invecchiano. Poi ci sono le vite private dei giocatori e altre problematiche, anche legate alla casualità. Gli infortunati ci saranno sempre. Rispetto all'anno scorso, gli infortunati hanno saltato meno partite, i giocatori sono stati più a disposizione per le partite rispetto all'anno scorso".
Ancora sulla formazione. Pogba sta bene, lo preserva?
"Pogba gioca, io sono molto fatalista. Quelli che devono giocare giocheranno. Il 21 sarà un mese dalla vittoria matematica dello scudetto. E' una questione mentale, più si stacca la spina e più è difficile riattaccarla".
