Inter, Moratti a 360°: "Col Twente esordio duro"

Inter, Moratti a 360°: "Col Twente esordio duro"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 13 settembre 2010, 19:00News
di Fabrizio Romano

Come quasi di consueto il lunedì, Massimo Moratti è tornato ad incontrare i giornalisti pronti ad aspettarlo e si è intrattenuto anche più a lungo del solito. Ecco le sue parole raccolte dall'inviato di FcInterNews.

Presidente ha visto la partita del Milan?
Sì, ero molto curioso e l’ho vista.

L’Inter è stata l’unica a vincere tra le grandi.
Siamo solo alla seconda giornata e i calcoli ora servono solo per alimentare le speranze future. Con l’Udinese è sempre una partita difficile, è cosa buona aver finto e averlo fatto meglio dell’anno scorso. E’ stata una partita tirata ma ad altri è andata peggio…

Come giudica la reazione di Galliani contro Braschi per i furigioco fischiati al Milan?
Quando va male reagiscono tutti in maniera uguale, molto uguale. È umanamente comprensibile ma spero non mi facciano poi la morale quando capiterà a noi.

Si sente il perso della responsabilità per l’esordio, domani, in Champions League in qualità di detentori del trofeo?
C’è il peso e la bellezza della responsabilità, penso che i nostri sentano anche questo secondo tipo di peso. Sarà importante essere concentrati visto che esordiamo in trasferta in una partita difficile e spero che i nostri giocatori capiscano l’importanza dell’impegno.

Il rigore sbagliato da Ibrahimovic?
In un certo senso sabato è stata la giornata perfetta per gli interisti, in ogni caso Ibra ha preso il palo non ha proprio sbagliato… però non è andata dentro.

Si aspetta un deferimento per Galliani?
Non mi importa, non è un argomento al quale ho pensato.

Ha visto dei miglioramenti rispetto a Bologna?
Secondo me il secondo tempo di Bologna è stato un buon secondo tempo, sabato ci siamo dimostrati una squadra concreta che è poi la nostra caratteristica. È un lavoro lento, Benitez non è soddisfatto e ha ragione perché siamo lontani dall’idea che ha lui e questo mi rende felice perché vuol dire che ci sono margini di miglioramento, adesso bisogna coprire questo spazio.

Si aspetta un cambio di modulo?
Non lo so, ne saprete più voi.

Sullo sciopero dei calciatori?
Inizialmente credevo riguardasse i calciatori di serie B e C, ma così sembra una cosa un po’ sopra la linea. Ognuno cerca di difendere i proprio diritti ma fino al 25 c’è spazio per un accordo.

Come giudica la critica di Berlusconi che ha parlato di arbitri di sinistra?
Agli errori si reagisce sempre, anche io mi sono lamentato sul primo rigore non dato ad Eto’o, ma credo che non possa che essere una battuta la sua.