Inter, de Boer è ottimista: “Siamo vicini ad essere la squadra che voglio”

Inter, de Boer è ottimista: “Siamo vicini ad essere la squadra che voglio”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
martedì 11 ottobre 2016, 14:25News
di Giovanni Musella

Il tecnico dell’Inter, Frank de Boer, da oggi verrà inserito nella Promenade insieme ad alcuni tra i più grandi giocatori di sempre, infatti lui è tra gli ospiti d’onore a Montecarlo per il Golden Foot. “Essere nella Promenade con grandi personaggi è un grande onore, sono contento che sia riconosciuto così il mio lavoro”. Arrivato ad agosto in Italia, l’allenatore olandese ha subito inquadrato il calcio nostrano: “Nello ‘Stivale’ sta cambiando tanto la mentalità. La Juventus ha modificato tanto il suo modo di giocare, all’Inter dobbiamo fare la stessa cosa. Per me è possibile, siamo un club che ha una grande storia con giocatori di qualità. Possiamo fare cose importanti. In ogni grande squadra si ripete sempre la stessa storia, c’è sempre pressione. Inizialmente dobbiamo conoscerci, ora abbiamo preso la nostra direzione“.

Il tecnico prosegue parlando dei prossimi impegni dei nerazzurri: “Fino a dicembre ci sono partite ogni 3-4 giorni. Ho fiducia in vista delle prossime gare. Lavoreremo duramente, in ogni partita. Col Cagliari non è facile, non ci sono squadre facili da affrontare in Italia”

Su Icardi e del suo litigio a distanza con Maradona la pensa così: “Ha fatto bene a limitarsi a dire una cosa sola su Diego. Non ho da aggiungere altro, a noi non serve. Per me così è abbastanza. Ha risposto ed è chiusa qui. Per quanto riguarda una sua chiamata con l’Argentina, è solo questione di tempo, poi andrà in Nazionale. Lui e Higuain sono due giocatori molto forti, hanno due stili differenti. Sono entrambi di livello, sono contento che sia all’Inter ma non faccio paragoni”.

Successivamente, l’ex difensore olandese ha parlato del progresso dei nerazzurri, partendo dalla partita dell’Olimpico: “A Roma abbiamo giocato abbastanza bene, però abbiamo commesso degli errori. Quando li risolveremo sarà un passo avanti importante. Ogni giorno il discorso Scudetto può cambiare. Dopo la Juventus in molti hanno pensato che fossimo candidati per la vittoria finale, dopo la Roma altra cosa. Per me sempre passo dopo passo, siamo vicini per arrivare alla squadra che voglio”.

Su Brozovic e Kondogbia utilizzati con il contagocce dal tecnico. “E’ importante che Marcelo abbia giocato due partite, per me può aiutarci a vincere, è solo questione di tempo. Kondogbia è giovane e ci sono dettagli da migliorare. Ha fisico, qualità, deve lavorare sui dettagli. E’ come Pogba: è lo stesso ruolo, deve vincere duelli, giocare semplice, deve lavorare sui dettagli ma per me ha tutto per essere un top player”.