Inter, che sofferenza... Ora l'Europa

Inter, che sofferenza... Ora l'EuropaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Giacomo Morini
domenica 20 febbraio 2011, 09:30News
di Francesco Specchia

Il fischio finale dell'arbitro è stato una liberazione. "Non mi aspettavo una partita così sofferta, anche perché abbiamo trovato subito il gol", ammette Leonardo dopo aver visto la sua Inter superare a fatica - con un gol in più che sospetto fuorigioco - il Cagliari e conquistare tre punti che "sono vita, sono pane". Almeno per una notte il Milan è lontano solo due punti, ma Leonardo è conciso: "Non faccio conti, ora per noi mancano 12 partite e sono tantissime". Intanto quella contro il Cagliari "non è stata bella: siamo partiti con tre attaccanti cercando ampiezza e dominio della partita, ma non siamo stati bravi - riconosce l'allenatore nerazzurro. Ma si può anche vincere così. Anzi é un grande segnale vincere giocando male".
Nel bilancio della serata, successo a parte, trova un solo aspetto positivo: "L'equilibrio in difesa, dove abbiamo saputo soffrire senza subire gol". Da considerare per Leonardo è anche una certa stanchezza nelle gambe dei suoi giocatori. "C'era, perché stiamo giocando due volte a settimana dal 6 gennaio, ma questo non è un alibi. Dobbiamo eliminare dalla testa il pensiero di essere stanchi". Leonardo ha dosato il minutaggio di Cambiasso, Thiago Motta e Stankovic perché, spiega, "serve fare un po' di gestione, pensando non solo alla partita contro il Bayern Monaco". Mercoledì contro i tedeschi ci sarà regolarmente Etòo, uscito al 16' della ripresa, "ma per fare i suoi bisogni", come racconta l'allenatore nerazzurro, che deve decidere se affiancare o meno Pandev al camerunense in Champions League: "Sto studiano molto - assicura - e spero di azzeccarla, perché è una partita importante". Intanto contro i sardi il gol lo ha trovato Ranocchia con una deviazione piuttosto casuale e in posizione di fuorigioco. Arbitro e guardalinee non lo hanno penalizzato, i giocatori del Cagliari hanno protestato, ma Roberto Donadoni non può che prenderne atto. "C'é poco da discutere - dice l'allenatore del Cagliari guardando il replay in tv -, le parole non cambierebbero il risultato. Inutile quindi fare dietrologie. Però subire un gol così dopo 7' ci ha creato un po' di tensione". "Non sono soddisfatto perché abbiamo raccolto zero punti - continua Donadoni - ma indubbiamente è stata una buona gara. Nei primi 45' ci è mancata la convinzione che ci avrebbe permesso di mettere soggezione all'Inter. Comunque non posso rimproverare nulla ai miei ragazzi".