Inter, Benitez: "Milito stia tranquillo. Possiamo battere chiunque"
Tornata in vetta alla classifica in coabitazione con il Cesena, l'Inter si prepara ad affrontare il Bari nel turno infrasettimanale aspettando la prossima settimana per la Champions. Mister Benitez commenta così il prossimo impegno nella conferenza pre-gara:
Come si sta avvicinando alla gara, c'è la possibilità che ci siano delle novità?
L'unica cosa che ho in testa è mettere in campo la miglior squadra per questa gara.
Come ha visto Milito?
Ho parlato con lui dopo la gara e stamattina. Per me ha fatto un grandissimo lavoro per la squadra a Palermo. Deve star tranquillo perché è solo questione di tempo.
C'è la possibilità di vedere in campo Santon?
Non lo so. Vediamo domani, ma la cosa più importante è vincere la partita, non chi va in campo.
Cosa pensa delle parole di Hidalgo?
Milito mi ha detto di essere sorpreso, perché da un mese non parlava con il suo procuratore. Ho imparato che siamo vicini alle partite con Roma e Juventus e la situazione è sempre particolare. Lui è tranquillo, vuole segnare ed è contento. Per me l'importante è che il giocatore giochi bene, chi parla fuori non è importante.
Quanto ci vorrà per rivedere Motta?
E' un giocatore fondamentale, perché ha qualità ed è importante averlo in fase di possesso palla. Forse tre settimane, ma dobbiamo vedere.
E' stupito per le dichiarazioni di Zamparini?
In Inghilterra i presidenti parlano poco. Tutti mi avevano detto che Palermo era un campo difficile. Dopo la partita posso dire che abbiamo fatto 17 tiri in porta, ricordo una squadra con un allenatore che nel secondo tempo ha fatto bene e i tifosi del Palermo che hanno avuto grande rispetto per noi dopo la gara. L'immagine che ho di questa gara è rispettosa di tutto questo. Non dico nulla di più perché sono un tecnico che parla di calcio.
Pensa che i giocatori siano adatti alla difesa alta?
Il gioco difensivo è un qualcosa che riguarda tutti. Questa squadra ha esperienza e qualità per fare tutto, ma abbiamo bisogno di tempo.
Qual è il primo bilancio di questa avventura, visto anche cos'ha detto ieri il presidente Moratti?
La relazione con il presidente è buona, è uno che sa di calcio. Nell'ultimo anno al Liverpool non potevo farlo perché non capivano.
Sneijder sta bene?
Sì, si è allenato senza problemi.
Milito visto a Palermo è quasi al top, gli manca il gol. Domani può essere la partita giusta?
Lui ha fatto una gara vicina al suo livello, anche se si può migliorare sempre. E' chiaro che se gioca domani può essere importante per noi.
Quanto certe polemiche, come quelle recenti, possono influenzare l'ambiente?
Niente. Non posso controllare certe cose, mi concentro su quelle che posso controllare.
Quali miglioramenti ha visto contro il Palermo? C'è la possibilità di vedere dei cambiamenti visti i tanti impegni?
Ho detto dopo la gara con il Palermo che ho visto miglioramenti, è stata la nostra gara migliore quest'anno, perché nelle altre abbiamo fatto bene solo per alcuni minuti. L'altro giorno la differenza l'ha fatta l'impostazione offensiva dell'avversario, che ha qualche problema in difesa. Le altre gare mi erano piaciute comunque in parte. Ogni partita è importante, andiamo avanti una alla volta.
Potremmo vedere un modulo diverso in futuro?
Non è una questione di modulo, conosciamo la squadra e le possibilità che abbiamo. Qualche volta gli avversari fanno bene e dobbiamo cambiare modulo noi, ma non è un fattore decisivo.
C'è qualcosa da correggere per evitare i tanti gol presi?
Contro il Palermo in trenta minuti abbiamo avuto tre-quattro occasioni, poi abbiamo preso il gol. Se facciamo il primo magari cambia qualcosa, dobbiamo avere solo un po' di concentrazione in più. Sono d'accordo che abbiamo giocato un ottimo primo tempo, ma la differenza è che Bologna e Udinese ci hanno attesi, a Palermo c'era più spazio.
C'è anche un discorso di crescita della condizione che magari può aiutarvi?
Sicuramente stiamo un po' meglio di settimana in settimana e l'idea che abbiamo è chiara. Ci avviciniamo ogni volta di più a questa idea.
Potrebbero esserci dei correttivi vedendo le potenzialità in contropiede del Bari?
La prima cosa è guardare la nostra squadra. Se poi dobbiamo fare un cambiamento in corsa possiamo farlo, ma una squadra come l'Inter deve essere protagonista e decidere a prescindere cosa fare.
Il Chivu visto a Palermo può andare bene contro Alvarez?
Dico lo stesso, se vogliamo controllare la gara dobbiamo farlo con i nostri giocatori, se poi dobbiamo aggiustare qualcosa vediamo. Anche riguardo al modulo: aspettiamo che torni Motta e poi vediamo cosa fare a centrocampo.
C'è la possibilità di vedere Stankovic in una posizione diversa da quella di Palermo?
Stankovic è un giocatore di qualità, può giocare ovunque. Ha qualità e tatticamente può farlo.
Si aspettava dopo tre giornate una classifica così, con tante big in ritardo? E' dovuto al Mondiale secondo lei?
Sono molto contento di essere dove siamo in classifica, ma non è una questione che fa la differenza. Quel che fa la differenza è quano possiamo migliorare, ogni settimana dobbiamo mostrare qualcosa in più e poi guardiamo la classifica.
Si sta preparando il clima con Roma e Juventus, come ha detto lei. Cosa è accaduto con la Juventus?
La partita più importante per me è domani, non con la Juventus.
Qual è la qualità che teme di più del Bari?
Ho molto rispetto perché giocano bene. Però la nostra squadra è la più importante, se facciamo bene possiamo battere chiunque.
