Hulk nel bene e nel male. Il Porto batte lo Shakhtar 2-1
Il Porto vince in rimonta una gara iniziata male e che sembrava dovesse chiudersi nel peggiore dei modi per i trionfatori della scorsa Europa League. La gara potrebbe mettersi subito bene per i padroni di casa che con Hulk prima colpiscono una traversa e poi sprecano un rigore – fischiato per fallo su James Rodriguez – calciato sul palo dall'attaccante brasiliano. Arriva così la doccia fredda firmata Luiz Adriano, che sfrutta un errore del portiere Helton per depositare in rete. Il Porto però non molla e spinto dagli inarrestabili Hulk e Rodriguez trovano il pari prima della fine della prima frazione. Hulk su punizione dai 35 metri calcia con tutta la rabbia che ha in corpo per gli errori precedenti e piega le mani a Rybka che può solo raccogliere la palla in fondo al sacco. Nella ripresa continua il monologo lusitano, facilitato anche dall'espulsione di Rakitskiy per un'entrataccia su Joao Moutinho. Il gol decisivo arriva al 51° con Kleber che servito dal solito colombiano James Rodriguez non può sbagliare a due passi dalla porta e con Rybka già a terra. Lo Shakhtar sparisce dal campo e si chiude a difesa del risultato, mentre il Porto continua a cercare con insistenza il gol trovandosi però di fronte un sempre attento Rybka a dire di no.
Porto-Shakhtar Donetsk 2-1 (Luiz Adriano, Hulk, Kleber)
