Fiorentina, dichiarazione d'amore di Borja Valero a Firenze

Fiorentina, dichiarazione d'amore di Borja Valero a Firenze
lunedì 15 febbraio 2016, 11:57News
di Filippo Faraldi

Borja Valero, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di As: "In questo momento della mia carriera sono molto felice, ho avuto un brutto periodo prima di arrivare a Firenze, ma ora è passato. Quando sono arrivato in Italia sono cambiate tante cose: il modo di dormire, la mentalità, lo stile di vita ed anche come mi nutro: cerco di non assumere latte, frumento, zucchero, pochissimo sale e mangio un sacco di frutta. Amo molto Firenze, io e la mia famiglia ci troviamo benissimo. Inoltre qui mi sento un idolo, sono molto amato. È la squadra che più di tutte mi ha fatto sentire importante. Non so se mi ritirerò con la maglia della Fiorentina, ma a dire il vero sono un po' preoccupato per la mia età. Non sono più nella fase ascendente della carriera".

Posizione: "Ho quasi sempre fatto il playmaker in un centrocampo a due o addirittura a cinque. Quando ero a Madrid ero un trequartista, ma nel calcio moderno non esiste più. Ora si predilige in gioco più rapido e più fisico. La mia posizione in campo con la Fiorentina è molto delicata, ho la responsabilità di mantenere l'equilibrio della squadra e sfruttare le ripartenze".

Real Madrid: "Può giocare senza centrocampisti puri e mantenere comunque in attacco il tridente formato da Ronaldo, Bale e Benzema. Lo ha dimostrato quando ha vinto la Champions un paio di anni fa. Sono contento che in panchina ci sia ora Zidane. Quando ho avuto modo di allenarmi con lui sono rimasto a bocca aperta a vedere le cose che riusciva a fare con la palla. Era il dio del calcio. La Roma invece con Spalletti sta riuscendo a fare una striscia di risultati vincenti. Quest'allenatore è rispettato per quello che ha fatto in passato e gioca un calcio differente rispetto quello di altre squadre italiane. Proprio come fa la Fiorentina. In attacco ha un giocatore fortissimo come Salah, mentre a centrocampo mi piacciono Nainggolan e Pjanic. Totti? Resta un dio, ma non più indispensabile per la Roma".