Finale Champions League, a 'San Siro' fervono i preparativi
Nessun problema, assicura il Comune di Milano, nonostante la preoccupazione da parte dell'UEFA per alcuni lavori in ritardo. Per dirigenti e politici del capoluogo lombardo invece nessun dubbio: la finale di Champions League sarà perfetta, il programma sarà perfettamente rispettato da parte italiana.
Venerdì è avvenuta la consegna del trofeo della Champions League che andrà ad una traManchester City, Bayern Monaco, Atletico Madrid e Real Madrid il prossimo 28 maggio: l'ultima gara di Serie A a San Siro sarà Milan-Roma il 15 dello stesso mese. Poi, stadio all'UEFA.
Le chiavi di San Siro saranno nelle mani della UEFA infatti già dal 18 maggio, dieci giorni prima della finale di Champions: la capienza dello stadio sarà di 71.800 persone, il Meazza perderà 2000 posti dopo gli ultimi lavori, mentre rimarranno le barriere in curva.
Nella giornata odierna i dirigenti dell'UEFA hanno fatto un sopralluogo allo stadio e negli alberghi che potrebbero ospitare le due squadre della finale: insieme a loro presenti anche i rappresentanti delle quattro semifinaliste. Il tutto dopo che l'organizzazione del calcio europeo aveva espresso preoccupazione per l’andamento dei lavori.
Nello specifico la UEFA è di fatto preoccupata per le due sale executive da 500 posti sotto la tribuna arancio del primo anello di San Siro, che dovrebbe essere pronta in teoria per l'ormai imminente 30 aprile.
Intervenuto a Palazzo Marino anche Michele Uva, direttore generale della Federcalcio:“Vogliamo che questa sia ricordata come una delle finali più belle".
