Favola Leicester, la rivincita di Ranieri: “Sono lo stesso della Grecia”

Favola Leicester, la rivincita di Ranieri: “Sono lo stesso della Grecia”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
martedì 3 maggio 2016, 14:00News
di Giovanni Musella
Claudio Ranieri racconta le prime sensazioni da campione d'Inghilterra

Claudio Ranieri diventa il terzo allenatore italiano a trionfare in Premier League, dopo Ancelotti e Mancini. Il suo Leicester trasforma il sogno in realtà ed il tecnico romano racconta le proprie sensazioni a pochi minuti dall'impresa.

Intervenuto su 'Rai 3', Ranieri svela le sue emozioni durante la sfida tra Chelsea e Tottenham:"Quando succede qualcosa non riesci a realizzare, anche nel primo tempo c'era tanta fiducia. Poi dopo il goal di Cahill ho iniziato a crederci, al goal di Hazard sono saltato, è normale".

Una grande rivincita per l'ex allenatore di Juventus e Roma: "Ho sempre avuto una positività e ho sempre pensato che avrei vinto uno Scudetto da qualche parte. Sono lo stesso uomo che è stato mandato via dalla Grecia, quando molti avevano dimenticato cosa avessi fatto prima. L'unica dedica che posso fare è a tutti quanti: provateci e credeteci".

Il calcio italiano ringrazia Ranieri per una rappresentanza speciale in Premier League: "Le responsabilità le raccolgo volentieri, i meriti mi piace darli a Gianfranco Zola: quando lo allenavo al Chelsea tutti i tifosi delle altre squadre lo applaudivano. Era il più grande ambasciatore e rappresentante dell'Italia calcistica, a me piace ricordare sempre lui".

Secondo il Sir Claudio Ranieri in Italia dovrebbe cambiare qualcosa sul piano degli incassi per poter dare la possibilità anche ad altre realtà: "Forse bisognerebbe ripartire i soldi derivanti dai diritti tv in maniera diversa".

Il futuro non è in discussione, già pianificato il lavoro dei prossimi anni: "Con il presidente avevamo programmato di costruire una squadra che potesse con calma arrivare in Champions League. Noi sappiamo che quest'anno è stato incredibile e che l'anno prossimo lotteremo dal decimo posto in su, perciò dobbiamo continuare a crescere in questo modo".