Euro 2016, Parigi in ginocchio per colpa degli scioperi
Problemi in vista in occasione della prima giornata dell'Europeo: stasera si affronteranno a Parigi Francia e Romania, ma uno sciopero di massa dei treni della zona rischia di complicare tutto.
Lo sciopero degli SNCF è entrato nel decimo giorno, le linee RER B e RER D sono fondamentali per l'accesso dei tifosi allo 'Stade de France', che vivrà ore di concitazione in attesa dell'inizio del match inaugurale.
Circa 80mila tifosi arriveranno a Nord di Parigi, mentre altri 50mila affolleranno la zona nei prossimi giorni: SNCF ha promesso comunque che sarà disponibile un treno ogni 6 minuti sulla linea RER B, mentre uno ogni 10 per quello RER D. I servizi di navetta saranno forniti tre ore prima del calcio d'inizio e proseguiranno per altre tre dopo la fine.
Nel frattempo anche i piloti di Air France hanno indetto uno sciopero di quattro giorni a partire da sabato, dopo l'accordo non raggiunto dei dirigenti sindacali.
Da non trascurare anche lo sciopero dei lavoratori del più grande centro di trattamento rifiuti di Parigi, giunto al dodicesimo giorno e che dovrebbe continuare almeno fino al 14 giugno: questo significa che la spazzatura non viene raccolta in gran parte della capitale francese ed è stato chiesto per questo maggior lavoro agli operatori di dieci dei venti distretti.
A concludere anche l'interruzione lavorativo delle raffinerie di petrolio Le Havre - che servono gli aeroporti di Parigi - anche se il governo ha garantito un contributo minimo da fine maggio.
Il presidente del comitato organizzatore, M. Lambert, ha dichiarato a 'Radio France Inter': "Questa non è l'immagine città che volevamo dare alla gente, credo però che queste difficoltà non incideranno negativamente sulla competizione".
