De Laurentiis fa il punto sugli azzuri: "4-3-1-2 gioverebbe a Gabbiadini. Aubameyang? Sarri mi disse che non andava bene"

De Laurentiis fa il punto sugli azzuri: "4-3-1-2 gioverebbe a Gabbiadini. Aubameyang? Sarri mi disse che non andava bene"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 2 novembre 2016, 14:59News
di Giovanni Musella

Aurelio De Laurentiis, è intervenuto in diretta radiofonica a 'Kiss Kiss Napoli', la radio ufficiale della società, facendo il punto della situazione, toccando vari argomenti anche i più spigolosi.

Il presidente azzurro inizia parlando dell'opaca prova di Manolo Gabbiadini col Besiktas: "Non voglio dare suggerimenti a Sarri, ma per lui andrebbero studiate certe soluzioni: il 4-3-1-2 potrebbe giovargli. Gabbiadini è forse un pochino fuori forma, e forse lo è anche in relazione al gioco veloce dell'allenatore. Ma non vuol dire che non abbia delle qualità: si deve adattare e ancora non lo ha fatto".

Analizzando la rosa a disposizione dell'allenatore, rispetto all'anno scorso non c'è paragone: "Oggi siamo più squadra, abbiamo un gran centrocampo. E mi auguro che inizi a giocare anche Rog, per vedere all'opera tutti i nuovi acquisti".

Ieri De Laurentiis è rimasto impressionato dal sostegno continuo dei tifosi del Besiktas: "Mi hanno ricordato i sostenitori del Borussia Dortmund". Noi italiani, invece, "siamo ultimi nella classifica degli stadi, ci hanno superato pure cinesi e americani. E ragionando in termini di sicurezza, i nostri impianti dovrebbero chiudere tutti".

Sul mercato di gennaio: "La finestra è aperta anche ora, anche se il mercato è chiuso: valutiamo sempre. Abbiamo avuto quest'incidente di Milik, speriamo di avere a disposizione il giocatore il 15 gennaio".

Certo, la passione di De Laurentiis per gli attaccanti di spessore è cosa nota: "A Sarri avrò dato una quindicina di nomi, ma per uno come lui è difficile trovare gli elementi giusti per il suo tipo di calcio. Aubameyang? Sono tre anni che ne parlo, ma Sarri mi ha detto che non va bene per noi. All'inizio non capivo, adesso sì".