Cile 1962, Amarcord Italia - Germania
Il 31 maggio 1962 Italia e Germania si affrontano per la prima volta in una fase finale di un torneo: si gioca a Santiago per i Mondiali organizzati in Cile. Le due squadre sono state inserite nello stesso girone dei padroni di casa con la Svizzera a completare il quartetto. La nostra commissione tecnica è affidata al duo Paolo Mazza e Giovanni Ferrari. C'è grande attesa attorno agli azzurri, tornati a partecipare alla rassegna iridata dopo aver clamorosamente fallito alle qualificazioni dei Mondiali del 1958. La nostra è una nazionale piena di oriundi che alzano il tasso tecnico: Humberto Maschio, José Altafini, Omar Sivori e Angelo Sormani fra i 22. La Germania (Ovest, per la precisione) è una nazionale solida con alcuni elementi che diventeranno colonne portanti negli anni a seguire, come Schnellinger, Haller, Seeler. Le due squadre si affrontano nella partita d'esordio del girone e ne esce un incontro equilibrato, finito a reti inviolate. Un risultato che a posteriori costerà caro all'Italia che nella gara seguente perderà contro i padroni di casa del Cile, aiutati in maniera spudorata dall'arbitro. E a nulla servirà il successo nell'ultimo incontro con la Svizzera. I tedeschi invece vinceranno il girone, sebbene usciranno ai quarti di finale per mano della Jugoslavia.
Il tabellino della partita:
ITALIA-GERMANIA OVEST 0-0
ITALIA: Buffon, Losi, Robotti, Salvadore, Maldini, Radice, Ferrini, Rivera, Altafini, Sivori, Menichelli. Ct Mazza-Ferrari
GERMANIA OVEST: Fahrian, Novak, Schnellinger, Schulz, Erhardt, Szymaniak, Sturm, Haller, Seeler, Schaefer, Bruells. Ct Herberger.
