Chelsea, Lampard a caccia di rivincite dopo Mosca 2008
Molti giocatori di questo Chelsea erano in campo nella finale di Champions League persa clamorosamente ai rigori contro il Manchester United. La coppa dalle grandi orecchie sfuggì di mano ai londinese quando Terry scivolò al momento di tirare il rigore decisivo, calciando fuori il pallone che avrebbe consegnato il Chelsea alla storia. Ma la storia si può riscrivere, lo sanno bene Frank Lampard e Didier Drogba. "Dobbiamo ricordarci di Mosca per trovare la giusta ispirazione", questi i propositi dei due leader dei Blues a poche ore dalla finale della Fußball Arena München. Nella capitale russa quella sera pioveva forte. Lampard, autore della rete del pareggio del Chelsea, dichiara: "Il ricordo di Mosca è ancora vivo. Un calciatore impara in fretta a capire che non si vince sempre e che si deve trovare un aspetto positivo anche nella sconfitta. A Mosca abbiamo vissuto una grande delusione e dovremo trasformare quel sentimento nella giusta ispirazione per uscire vincitori almeno questa volta. Tutti hanno visto il modo in cui abbiamo festeggiato a Barcellona, eravamo felici perché avevamo appena ottenuto la nostra seconda occasione per vincere questo torneo". Anche Drogba, espulso nei supplementari, ricorda con tristezza quella finale: "Fu un momento difficile per me e per tutto il club. E' un ricordo indelebile, ma ormai appartiene al passato. In questo momento sto pensando esclusivamente alla partita di domani e sono felice di poter disputare nuovamente la finale di Champions League. La sconfitta di quattro anni fa ci ha insegnato tanto e spero che questa volta saremo noi a festeggiare". Sulle possibilità della sua squadra, il capitano Lampard non si sbilancia: " Il Bayern avrà il vantaggio di giocare su un campo che conosce bene, di essere nel suo spogliatoio e di avere la città dalla sua parte. Non so quanto tutto questo potrà pesare, ma credo che per noi sia un fattore positivo. Partire sfavoriti ci darà ulteriori motivazioni e potrebbe rivelarsi un'arma in più a nostro favore".
