Celtic, è corsa a 4 per la panchina: Moyes, Lennon, Keane e Giggs

Celtic, è corsa a 4 per la panchina: Moyes, Lennon, Keane e GiggsTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Gaetano Mocciaro
domenica 24 aprile 2016, 08:30News
di Claudio Coli

C’è la fila per allenare il Celtic Glasgow la prossima stagione. L’eliminazione in Scottish Cup per mano degli odiati cugini dei Rangers ha fatto precipitare la situazione di mister Ronny Deila, che massacrato dalla critica e mai del tutto apprezzato per il lavoro finora svolto, ha annunciato l’addio ai The Bhoys al termine della stagione, attraverso una dichiarazione sul sito ufficiale dei biancoverdi, dove chiede comunque la massima determinazione a tutti per chiudere al meglio la stagione. Che si concluderà forse con l’ennesimo titolo nazionale ma non verrà ricordata come tra le più esaltanti dai tifosi di sponda cattolica: il campionato è stato molto sofferto (specie all’inizio) con l’Aberdeen che ha fatto vedere spesso i sorci verdi, in Europa non è riuscito l’ingresso ai gironi di Champions League, l’Europa League si è fermata alla prima fase, e in Scottish  League Cup e soprattutto Scottish Cup è arrivata l’eliminazione in semifinale, di cui l’ultima contro i Gers ha fatto malissimo. Le critiche a Deila sono state più campanilistiche che altre, perché la squadra non ha demeritato a livello di gioco, dominando il possesso e creando un’enormità di palle gol: di contro gli uomini di Warburton hanno capitalizzato al massimo le uniche due occasioni arrivate, prevalendo poi alla lotteria dei rigori. La sotterranea insoddisfazione generale per la conduzione tecnica di Deila e la paura  per il pericoloso ritorno a galla dei Rangers ha fatto il resto: il norvegese, forse anche stufo di essere continuamente messo in discussione ha così legittimamente deciso di togliere il disturbo, non prima però di completare l’opera portando a casa il 48esimo scudetto, che in virtù del +8 sull’Aberdeen dovrebbe essere in ghiaccio. Chi quindi dopo di lui? Il Celtic si sa è un club speciale e un mondo a parte, e la sua panchina è tra le più ambite al mondo, nonostante il livello del calcio scozzese non sia particolarmente elevato: in questi giorni si sta consumando una sciarada di nomi di possibili sostituti, tra autonominati e papabili scelti della società: il primo della lista è David Moyes, che già nei mesi scorsi era stato accostato alla panchina del Celtic Park. Lo scozzese, già ex giocatore del Celtic ed esonerato a novembre dal Real Sociedad tornerebbe volentieri nella sua terra natia per rilanciarsi dopo le opache esperienze tra United e Spagna. Dietro lui la suggestiva ipotesi del ritorno di Neil Lennon, reduce dalla disastrosa avventura col Bolton in Championship, culminata con la retrocessione del club in terza serie. Infine, ancora più affascinanti, sono le piste che portano a Roy Keane, anche lui con un passato in canotta Green e l’ultima volta visto in panchina come vice dell’Aston Villa, e Ryan Giggs, attualmente vice di Van Gaal allo United ma in odore di fare le valigie in caso di arrivo di Mourinho. Un ultimo nome a sorpresa potrebbe essere quello dell’amato ex Paolo Di Canio, che è fermo da quasi tre anni e si è sempre proposto con grandissimo entusiasmo