Calciomercato Juventus, in agenda un incontro con Zaza: c'è il Leicester
In casa Juventus non ci si annoia mai. Archiviato il quinto Scudetto consecutivo, con l'imminente finale di Coppa Italia nel mirino, in corso Galileo Ferraris a regnare sovrano è il calciomercato. Tanti i chiacchiericci legati alle possibili operazioni in entrata, da valutare anche qualche discorso interno.
Simone Zaza, ad esempio, rappresenta una partita aperta. La società piemontese lavora per trattenere il centravanti lucano, autore di una prima stagione in bianconero estremamente positiva, incoraggiante base di partenza in chiave progettuale. Il giocatore, non felicissimo del minutaggio ottenuto, vorrebbe valutare attentamente il suo futuro.
Un match tutto da giocare, appunto, con un confronto a bocce ferme già programmato tra l'entourage del calciatore e l'a.d. Beppe Marotta. Zaza, con la media di un goal ogni 106 minuti, ha ampiamente dimostrato di essere un profilo da top club, cammino che dovrebbe consentirgli di ottenere un posto importante nelle gerarchie di Antonio Conte ad Euro 2016.
Il bottino generale – attualmente – recita 8 reti in 22 presenze complessive. Il tutto, considerando le scelte di Allegri, da ultimo membro dell'attacco. E proprio quest'ultimo punto, probabilmente, turba i pensieri dell'ex bomber del Sassuolo. Paulo Dybala imprescindibile,Mario Mandzukic importante e Alvaro Morata con le valigie pronte.
Quale tipo di percorso si prospetterebbe in caso di permanenza per Zaza? Work in progress. La Juventus vuole valutare chirurgicamente la faccenda, in fase di studio un acquisto di grido qualora l'attaccante spagnolo dovesse ritornare al Real Madrid. La strategia è in rampa di lancio e certezze non ce ne sono. Molto dipenderà da chi sbarcherà a Vinovo.
Se fosse Edinson Cavani dal PSG - difficile ma non impossibile - saluterebbero Torino Morata e, appunto, uno tra Mandzukic e Zaza; con Domenico Berardi dal Sassuolo a chiudere il reparto. Intanto, la Juventus vuole fare definitivamente chiarezza in merito alla posizione del lucano.
Le sirene della Premier League ci sono; a gennaio s'è fatto vivo il Crystal Palace e ora, silenziosamente, il Leicester dei miracoli osserva la situazione. Allegri, lavorando come sempre con intelligenza sui giovani, è riuscito a valorizzare le caratteristiche di Zaza, operando accuratamente sul lato tattico. E molto, tuffandosi intensamente sui dettagli, si può ancora fare.
Tutti fattori che invogliano la Juventus a blindare il lucano, sposando il pensiero del tecnico livornese. Guai, tuttavia, ad usare la forza nei confronti degli scontenti. Controproducente. Zaza, sinora, non ha mai mai manifestato il desiderio di lasciare la Vecchia Signora.
Così come la dirigenza campione d'Italia, palesando una determinazione significativa, ha rifiutato le offerte provenienti dall'Inghilterra. Ma per andare avanti all'insegna della massima armonia, valutando anche le dichiarazioni rilasciate da Simone al termine di Juventus-Carpi, serve un incontro. E, a bocce ferme, ci sarà.
