Calciomercato: il Leicester ha pescato il nuovo Maherz
10 giorni se ne sono andati da quel lunedì sera in cui il Leicester diventava matematicamente campione d'Inghilterra, ma l'eco della favola ancora non si è spenta. La favola di un club vincente per la prima volta nella propria storia, la favola di antieroi diventati divi a sorpresa. E allora, pensano lassù, perché non pigiare sull'acceleratore?
"Non voglio giocatori da 30-40 milioni che mi spaccano lo spogliatoio", avverte Ranieri pensando già alla prossima stagione. Benissimo, gli risponde la dirigenza, che per accontentarlo pensa di replicare il colpaccio messo a segno con Jamie Vardy: gli occhi si sono posati su un giocatore di Non League, proprio l'immensa distesa da cui il bomber oggi in Nazionale è arrivato.
Il nome nuovo si chiama Yasin Ben El-Mhanni, ha 20 anni (ne compirà 21 a ottobre) e gioca nel Lewes. Ovvero nella Ishtmian League, la settima divisione della pyramid inglese. Lo definiscono 'il nuovo Mahrez': per caratteristiche, visto che si tratta di un esterno offensivo molto abile col pallone tra i piedi (ma è destrorso, non mancino) e per le origini nordafricane, essendo nato a Londra da genitori marocchini.
Il Leicester gli ha messo gli occhi addosso per provare a ripetere il colpo Vardy, preso dal Fleetwood Town da sconosciuto e diventato l'attaccante più di moda in Inghilterra. Su El-Mhanni ci sono anche il Norwich e l'Arsenal, mentre il Chelsea non ha creduto del tutto in lui: un provino durato per tutto il mese di aprile non è andato per il verso giusto, tanto che il club londinese ha deciso di non offrirgli un contratto.
"Ma già il fatto che il Chelsea mi abbia offerto un provino dimostra il fatto che parliamo di un club che non si fa sempre attrarre dal curriculum dei giocatori" dice a Goal El-Mhanni, che non pensa al paragone con Mahrez: "Credo sia per il fatto che entrambi abbiamo origini marocchine. Riyad è già diventato qualcuno, io invece sono solo all'inizio e sto cercando di costruirmi una carriera. Certo, in campo provo a giocare liberamente come fa lui".
L'impressione, dunque, è che il grande calcio potrebbe iniziare a parlare ben presto anche di lui. Magari proprio con la maglia del Leicester, vestendo la quale anche chi bazzicava i campetti della Non League può diventare campione d'Inghilterra: Vardy ce l'ha fatta, adesso potrebbe provarci El-Mhanni.
