Bayern Monaco, il ritorno di Ribery
Götze, Müller, Robben, Lewandowski, Douglas Costa, Coman. Quando hai un attacco così, anche l'assenza di un giocatore capace di entrare nel podio del Pallone d'Oro e guidare il club a vincere tutto può non pesare. Abbondanza enorme ora in attacco per Guardiola e il Bayern Monaco: Franck Ribery è di nuovo a disposizione.
Assente dai campi da nove mesi, Ribery è finalmente tornato a disposizione di Guardiola nella mattina del 2 dicembre: un lunghissimo recupero quello del francese vice Campione del Mondo 2006, costretto a saltare la semifinale di Champions League contro il Barcellona e il trionfale finale di Bundesliga 2014/2015.
Un grave problema alla caviglia avev amesso ko Ribery lo scorso marzo, proprio dopo aver segnato una rete allo Shakhtar e fornito un assist all'Hannover: insomma, l'ex Marsiglia era in forma e desideroso di riportare la Champions League nuovamente a Monaco dopo quella vinta sotto Heynckes.
Senza di lui, ma sopratutto per merito del Barcellona, il cammino europeo del Bayern si è fermato in semifinale: per rivedere la Champions Ribery dovrà attendere il 2016, pronto a mostrare a Douglas Costa di essere ancora padrone della corsia sinistra d'attacco.
Con Douglas Costa il Bayern ha trovato una fenomenale ala che ha spinto, segnato e mostrato numeri d'alta scuola in questa prima parte di stagione: per Guardiola sarà dura scegliere il titolarissimo, più plausibile vedere i due alternati nelle tre competizioni che impegnano la formazione bavarese.
Ritiratosi dalla Nazionale francese, con un contratto con il Bayern fino al 2017, difficilmente Ribery, anche come seconda scelta per Guardiola, lascerà Monaco nel 2016: vuole giocarsi le sue carte, dimostrare di essere ancora il più forte in quella posizione.
Semplicemente Ribery, il fenomeno francese del post Zidane, vuole guidare nuovamente il suo Bayern, in una città che l'ha accolto come un figlio sin dal primo giorno. Alla quale il classe '83 ha sempre restituito con goal, assist e trofei, quanto ricevuto. "E' un grande giorno per me, molto emozionante" le sue parole a margine del primo allenamento con la squadra dopo nove mesi. Rieccolo.
