Attentati di Bruxelles: è ufficiale annullata Belgio - Portogallo

Attentati di Bruxelles: è ufficiale annullata Belgio - Portogallo
mercoledì 23 marzo 2016, 12:30News
di Filippo Faraldi
fonte Goal.Com

Per qualcuno si tratta di evento premeditato, per altri una semplice coincidenza, dovuta anche alla risposta all'arresto del terrorista Abdeslam Salah. Fatto sta che dopo la pausa delle Nazionali e gli attentati di Parigi nello scorso novembre, ancora una volta le gare delle rappresentative fanno rima con terrore.

Stavolta è toccato alla capitale europea sperimentare l'estremismo dell'ISIS, con più di trenta persone uccise a Bruxelles e l'Europa nuovamente atterrita. Dopo qualche mese tornano la paura, il caos, la morte, la paralisi delle istituzioni e degli eventi sportivi e non.

Il 13 novembre 2015 il Belgio di Wilmots, una delle favorite alla vittoria finale in Francia, giocava la sua ultima gara: allo Stade Roi Baudouin 3-1 sull'Italia. Qualche giorno dopo fu impossibile affrontare la Spagna in amichevole, visti gli attentati in Francia e la scoperta del nucleo di terroristi in terra fiamminga.

Ora, 22 marzo, il Belgio è stato colpito direttamente. In mezzo alla disperazione, anche un punto decisamente meno essenziale ma comunque importante per migliaia di tifosi: la squadra di Wilmots non potrà giocare neanche martedì della prossima settimana contro il Portogallo, visto il caos in cui è piombata la Nazione.

Ieri mattina, subito dopo le esplosioni all'aeroporto e alla metro, il Belgio ha annullato la rifinitura per rimanere blindato in albergo. Presenti nella Nazionale di Wilmots anche Dries Mertens e Radja Nainggolan, habitué della rappresentativa, convocati rispettivamente da Napoli e Roma.

Oltre a Belgio-Portogallo, l'UEFA starebbe inoltre pensando di bloccare anche le altre amichevoli, ma le rassicurazioni della stessa organizzazione sull'Europeo 2016 potrebbero però portare alla conferma delle stesse.

Decisive le prossime ore, le riunioni degli alti capi politici e sportivi di UEFA ed Europa: molti tifosi, in caso di gare confermate, hanno già manifestato la volontà di rimanere a casa nonostante il biglietto comprato da mesi. Prima di tutto la sicurezza.