Altintop svela: "Sento Mourinho, lui mi capì"
Raggiunto a Istanbul dai microfoni del quotidiano spagnolo Marca, il centrocampista del Galatasaray Hamit Altintop, allenato lo scorso anno da Mourinho nel Real, ha avuto modo di esprimersi anche sul futuro del tecnico portoghese: "Lui è un allenatore fantastico, sa quando deve rimanere vicino a un giocatore e quando deve allontanarsi. Gestisce come nessun altro le relazioni all'interno dello spogliatoio, e questa è la chiave del successo per una squadra che ha così tanti campioni. Alla fine, tutti i giocatori lo ricordano come un grande amico. Inoltre lui parla italiano, portoghese, inglese e spagnolo, e questo aiuta tantissimo. Un tecnico - spiega Altintop - che si può trasformare in un amico e in un fratello maggiore. Il mio rapporto con lui? Io mi considero più un amico che un suo giocatore visto che non mi faceva giocare (ride, ndr). È anche vero che arrivai a Madrid infortunato, fu difficile per me inserirmi in una squadra che giocava a memoria e piena di campioni. Io sono molto impaziente e chiesi di andarmene. Mourinho mi capì, si fece avanti il Galatasaray e adesso mi trovo qui. Ora con Mourinho parliamo tantissimo, molto di più rispetto a quando ero al Real. Avessimo avuto il rapporto che abbiamo ora, forse le cose sarebbero andate diversamente".
