Allegri avvisa la Juventus: "Conta la matematica, guardate il Barcellona... "
La Juventus si appresta ad ospitare un Palermo in crisi di risultati e gioco, col chiaro obiettivo di mantenere a debita distanza il Napoli e consolidare il primo posto.
Massimiliano Allegri, in conferenza stampa, ha dichiarato: "Sull'impiego di Dybala devo ancora decidere se farlo partire dall'inizio o portarlo in panchina e utilizzarlo nell'ultima parte del match".
"Fin qui Paulo ha inciso molto, ma mancano ancora le 6 partite che contano di più - ha evidenziato l'allenatore bianconero - Non solo lui, ma la Juve ha una rosa importante con dei 'vecchietti' che stanno facendo una grande stagione oltre a giovani di grande talento e qualità che sono quelli con un futuro importante e possono crescere in modo da aiutare la squadra a confermarsi in Italia ed affermarsi in Europa".
Riguardo l'importanza del tecnico, ecco il suo pensiero: "Devi sapere leggere le situazioni in breve tempo per sistemare la squadra, quello che senti quando sei in panchina e che vedi nella partita lo capisci quando sei lì. In tribuna devono starci gli spettatori, non noi".
Guai a sottovalutare il Palermo: "Domani alle 15 si parte e siamo 0-0, dobbiamo vincere perchè il Napoli è a -6 e la Roma a -12, ce ne sono ancora 18 disponibili. Il Napoli può arrivare a 88... Loro sono in ritiro da una settimana, si sta giocando la salvezza, farà caldo per la prima volta con 22 gradi e servirà essere bravi e responsabili. Un minimo errore si può pagare a caro prezzo, l'esempio è il Barcellona: in una settimana è uscita dalla Champions ed ha visto riaprirsi la Liga".
Il messaggio di Allegri è chiaro: "Nel calcio solo la matematica ti dà la certezza di aver vinto, i tifosi devono darci una grossa mano perchè ci stiamo avvicinando un po' alla volta a questo straordinario Scudetto che sarebbe difficile da ripetere nella storia".
Max elogia l'atteggiamento dei suoi: "La rosa è ottima, tutti si mettono a disposizione, tutti meriterebbero di giocare. Quando c'è un buono spirito e valori morali importanti puoi sopperire ad assenze sulla carta importanti, è un organico molto omogeneo".
La linea da seguire lascia poco spazio alle interpretazioni: "Non dobbiamo guardare cosa avviene al di fuori di noi stessi: siamo a 6 tappe dall'obiettivo, destino nelle nostre mani. Bisogna pensare solo a Juve-Palermo".
Sul dualismo Cuadrado-Lichtsteiner e sui cali da evitare: "Sono entrambi importanti. Il Palermo credo che non si chiuderà e anzi ci darà pressione, sarà complicato. Non possiamo permetterci di perdere punti per strada".
Parole importanti, il livornese, le ha riservate a Pogba: "E' cresciuto molto anche a livello di responsabilità: sta raggiungendo equilibrio importante e su questo dovrà lavorare per arrivare al top".
Le decisioni in entrata ed uscita, vedi Morata, spettano al club: "Li vorrei allenare tutti, poi ci sono le scelte della società e le logiche del mercato. L'importante è allestire un organico valido, soprattutto per confermarci in Champions".
In merito alla riduzione dello stop di Higuain, Allegri ha scelto il basso profilo: "Non commento, ci sono gli organi che decidono. Pensiamo al nostro cammino, fino a che la matematica non ci darà ragione".
Infine, immancabile la parentesi legata al rinnovo: "Questa settimana non credo. Per l'ennesima volta: non ci saranno problemi, quando ci incontreremo pianificheremo sia l'aspetto sportivo, sia l'aspetto economico".
