Al Psg basta poco: Ibra-Menez, Dinamo ko
Dopo la sconfitta subita contro il Porto, il Paris Saint-Germain torna a vincere in casa di una Dianmo Zagfabria fin troppo rinunciataria. Ai francesi bastano le reti di Ibrahimovic e Menez.
LE FORMAZIONI - Al "Maksimir" si sfidano la formazione più giovane dell'intera competizione e quella certamente più ambiziosa. Le formazioni di partenza sono quelle annunciate alla vigilia: i croati si affidano a Sammir come riferimento centrale, mentre i parigini rispondono con il consueto rombo, con Pastore a supporto delle due punte Ibrahimovic e Menez.
EQUILIBRIO - Proprio Ibrahimovic sfiora il vantaggio dopo appena due minuti di gioco su una gran palla di Marco Verratti. Difficile dove comincino i meriti del portiere e dove finiscano i demeriti di Ibrahimovic, fatto sta che il portiere croato chiude la porta all'attaccante svedese, sventando il pericolo. La replica della Dinamo è immediata è arriva con Vida, che di testa non inquadra la porta. Dopo un avvio da incubo, i padroni di casa iniziano a mettere la testa fuori dal guscio e al 6' impegnano seriamente Sirigu: direttamente dagli sviluppi di un corner, Sammir calcia direttamente in porta e costringe Sirigu alla grande parata. I ritmi si mantengono abbastanza blandi, ma le due formazioni danno sempre l'impressione di poter colpire in qualunque momento.
CI PENSA IBRA - Alla mezz'ora sale in cattedra la premiata ditta Ibrahimovic-Menez. Il francese si libera del diretto marcatore, va sul fondo e crossa in mezzo per lo svedese, che di prima intenzione gira sul secondo palo. La reazione da parte della Dinamo Zagabria non arriva. Arriva, invece, il 2-0 firmato Menez: il francese fa tutto da solo e batte Kelava in infilata. Ancora una volta poco preciso il portiere croato. Si va negli spogliatoi con la partita già praticamente in ghiaccio.
NULLA COSMICO NELLA RIPRESA - Come prevedibile, la ripresa ha davvero poco da dire. Il Psg non ha alcun interesse ad accelerare i ritmi, così come la Dinamo Zagabria non sembra avere la forza di reagire. L'ultimo a mollare è Sammir, l'unico a rendersi davvero pericoloso dalle parti di Sirigu che pure resta pressoché inoperoso. Per Il Psg, gli unici acuti arrivano da Ibra, che al 64' cerca il pallonetto di tacco. Nel finale arriva prima la traversa di Thiago Silva, poi il 3-0 di Horau, che però viene annullato per posizione di fuorigioco. La gara finisce, dunque, 2-0 per i parigini, che restano comunque a tre punti dal Porto capolista.
