Napoli, Mascara: "Mammamia, potrò giocare con quei tre..."

Napoli, Mascara: "Mammamia, potrò giocare con quei tre..."TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 3 febbraio 2011, 20:20Europa League
di Fabrizio Romano
fonte TuttoNapoli.net

Queste le prime parole di Giuseppe Mascara da giocatore del Napoli. Oggi l'asso ex Catania è stato presentato in conferenza stampa: "Fin dall’inizio sapevo a cosa andavo in contro. Qui ci sono grandi fuoriclasse e io mi metterò a disposizione del tecnico, sarà lui a decidere dove e quando farmi giocare. Paragone con Quagliarella? Fabio è un grandissimo giocatore, ma siamo due attaccanti dalle caratteristiche diverse. Il mio arrivo a Napoli si è materializzato negli ultimi due giorni di mercato. In carriera sono stato sempre io a scegliere, a questo punto ringrazio il Catania e i suoi tifosi che mi sono stati sempre vicino. Forse loro ora non sono contenti, ma a 31 anni il treno del Napoli non si può lasciar scappare. L’obiettivo è riuscire a fare sempre meglio, giorno dopo giorno. La scelta è stata dettata dal fascino che questa maglia ha in tutto il mondo, senza considerare che questa squadra è impegnata anche in Europa. Nel calcio come nella vita esistono i bivi e le scelte. C’è stato un momento in cui avrei voluto abbandonare il calcio, ma ora sono qui e sono pronto ad onorare questa maglia. Le mie caratteristiche sono quelle di giocatore duttile in tutti e tre i ruoli davanti, Mazzarri non vuole dare riferimenti in attacco e io con questo gioco vado a nozze. Sono veramente felice di essere qua, è stato difficile lasciare Catania, dove per sei anni consecutivi abbiamo vinto sempre lo scudetto della salvezza. Dopo tante chiacchiere in passato, finalmente questo matrimonio è andato in porto, e io credo di aver meritato l’azzurro per quanto fatto vedere negli scorsi anni. Traguardi? Non è facile fare una previsione. Sappiamo che tipo di qualità ha il Napoli ma giocare ogni tre giorni non è facile. Bisogna tenere i piedi per terra, andare avanti con umiltà gara dopo gara. E' importante far bene per poter lavorare con serenità e migliorare. Tridente? Giocare con quei tre sarà fantastico. Deciderà il mister, ma giocare tutti insieme sarebbe qualcosa di straordinario. Numero 9? Era uno dei disponibile, è un numero a cui sono grato per il mio passato. Sogno? Si sogna sempre un grande club, di andare sotto la curva. Sono i sogni di ogni bambino che gioca in mezzo alla strada. Il calcio è divertimento e gioia. Gol al Catania? Il rispetto per me è tutta un'altra cosa. Eventualmente giocherei al massimo per il Napoli, ma è ovvio che in caso di gol non esulterei. Ho trovato uno spogliatoio molto unito, tutti si aiutano. Non ci sono differenze tra sudamericani e italiano, alla fine come ho detto sono i risultati a dare la serenità e a creare rapporti tra di noi. Vincere è bello. Punizioni? Non sono io a decidere, ma il mister in base a quello che vedrà".