Lazio, Cissé saluta: "A Roma ero triste"
Arrivano le prime parole di Djibril Cissé da giocatore del Qpr, parole non tenere nei confronti della sua ex squadra: "Alla Lazio non sono riuscito a essere me stesso - si legge sull'Equipe -. Non ho giocato nel mio ruolo naturale, ma sempre a destra o a sinistra. Sono diventato triste. Vado al Qpr con l'obiettivo di scalare la classifica e conquistare un posto per gli Europei con la mia Nazionale. Se sto bene posso fare anche 10-12 gol".
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