Juventus, Diego attacca pesantemente Marotta
La delusione per essere stato ceduto dalla Juventus è stata davvero cocente per Diego, che parlando coi giornalisti attacca duramente il dg Marotta, e svela i retroscena della sua cessione: "Dopo il Trofeo Tim ho avuto un colloquio a tre con Marotta e Del Neri. Il mister mi aveva detto che puntava forte su di me, che la squadra avrebbe giocato in avanti con una punta e me alle spalle, l'unico che poteva offrirgli un po' di qualità. Marotta non diceva nulla, sapevo benissimo che sotto sotto stava lavorando con l'obiettivo di cedermi - continua poi lanciando una pensante accusa - Marotta vuole una squadra solo di italiani, ma non è la strada giusta. Le squadre che devono vincere si costruiscono puntando anche sui grandi campioni, non guardando da che nazione provengono. Secondo me non ha ancora capito che cosa significa essere dirigente della Juventus". Diego ha rivelato di aver parlato della situazione alla Juventus col nuovo compagno di reparto Edin Dzeko, sogno proibito di mezza Europa e della Juventus in particolare, mettendolo in guardia: "Mi ha chiesto informazioni sulla Juventus, gli ho detto che è una società fantastica con miloni di tifosi. Se vuole andarci in futuro però prima si confronti bene con chi dirige la squadra". Non una bella pubblicità per il nuovo corso bianconero che punta a tornare a vincere e a attirare nuovamente grandi campioni come in passato.
