Zenit: un lampo di Kerzhakov decide la sfida con l'Auxerre
LE FORMAZIONI - Spalletti sceglie di piazzare Danny e Lazovic alle spalle del centravanti Kerzhakov, con un centrocampo a tre che vede Semak, Denisov e Shirokov a cucire il gioco fra difesa e attacco. Davanti a Malafeev schieramento a 4 con Anyukov e Hubocan esterni e coppia centrale formata da Bruno Alves e Lombaerts. In panchina Rosina e Lukovic. Rispondono i francesi con Sorin fra i pali, difesa a 4 con Hengbart, Coulibaly, Mignot eGrichting. Pedretti e Ndinga davanti la difesa con il trio di fantasisti Oliech, Le Tallec e Brisa dietro Jelen.
È SUBITO ZENIT– Neanche il tempo di mettere piede in campo e i padroni di casa passano con il loro uomo di punta, Kerzhakov, che dopo appena tre minuti di gioco arriva puntuale su un cross dalla sinistra e batte Sorin. Il colpo a freddo si fa sentire e la squadra francese non riesce a trovare le forze per reagire immediatamente e rimettere la gara in parità, anzi rischia al 13° di capitolare una seconda volta su un tiro dalla distanza di Hubocan che Sorin respinge. Lo Zenit si fa comunque preferire in questo inizio di gara, anche se Danny è meno preciso del solito e si intestardisce troppo nell'azione personale, senza tuttavia trovare lo spunto giusto per colpire. Alla mezzora è Shirokov ad avere la palla giusta per il raddoppio, ma la conclusione del centrocampista dall'interno dell'area vola sopra la traversa. Lo Zenit spreca troppo e solo Kerzhakov sembra capace di centrare la porta difesa da Sorin, che al 37° si deve superare per bloccare una punizione del centravanti dal limite. Solo al 40° la squadra ospite si fa vedere in maniera pericolosa in area russa e per due volte va vicina ad un pari che sarebbe clamoroso per quanto visti fino a quel punto. Il protagonista è Le Tallec in entrambe le occasini: Nella prima è lo stesso fantasista a battere a rete d'esterno, ma Malafeev blocca a terra, nella seconda invece l'ex del Liverpool serve Oliech sulla sinistra, con l'esterno che batte a rete a botta sicura trovando però la traversa a respingere il tiro.
RISULTATO INVARIATO – Anche ad inizio ripresa lo Zenit parte meglio e da uno scambio tra Danny e Kerzhakov nasce l'occasione per il raddoppio non sfruttata da Shirokov, che già nel primo tempo da posizione simile non aveva trovato la porta. Risponde immediatamente l'Auxerre con Brisa e Ndinga, è del centrocampista il tiro più insidioso che però non trova la porta difesa da Malafeev. Al 54° invece è Jelen a sprecare clamorosamente l'opportunità per pareggiare i conti, la sua conclusione sull'uscita del portiere russo però va però a depositarsi sulla parte alta della traversa. Spalletti corre ai ripari togliendo uno spento Lazovic facendo entrare Huszti al suo posto. Il neo entrato si mette subito in mostra con un tiro potente da dentro l'area, che però non trova la porta difesa da Sorin. L'Auxerre ci prova spesso dal calcio d'angolo con lo specialista Pedretti, ma Malafeev è sempre attento anche se alle volte, come al 71° deve ricorrere alla respinta a pugni chiusi per liberare l'area. A dieci dalla fine lo Zenit inizia ad arretrare e rallentare il gioco per conservare l'esiguo vantaggio, l'Auxerre dal canto suo cerca di non scoprirsi troppo alla ricerca del pari per evitare il raddoppio dei russi, che all'86° ci vanno vicini con Huszti che però colpisce la barriera su punizione.La partita non regala ulteriori emozioni e alla fine sono i russi di Spalletti a poter esultare per aver messo un piede nella fase a gironi della Champions League.
I TABELLINI -
Marcatori: 3° Kerzhakov
Zenit (4-3-2-1): Malafeev; Anyukov, Bruno Alves, Lombaerts, Hubocan; Semak (88° Zhenov), Denisov, Shirokov; Danny, Lazovic (62° Huszti); Kerzhakov (78° Bukharov).
Auxerre (4-2-3-1): Sorin; Hengbart, Coulibaly, Mignot, Grichting; Pedretti, Ndinga; Oliech (88° Quercia), Le Tallec, Brisa (70° Contout), Jelen.
Ammoniti: Danny (Z); Le Tallec, Mignot, Contout (A)
