Werder di paura, risolve Marin: 2-2 in rimonta

Werder di paura, risolve Marin: 2-2 in rimontaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
martedì 14 settembre 2010, 22:46Cronache
di Simone Fornoni
Il Tottenham gela il Weserstadion con due acuti in avvio, Almeida dimezza in chiusura di primo tempo. Il genio di sangue bosniaco s'inventa il lampo del pari

FORMAZIONI – Lo scontro tra le candidate al ruolo di vice-Inter nel gruppo A della Coppa orecchiuta è innanzitutto un confronto tra filosofie pallonare diverse. Senza Mertesacker e Pizarro, Schaaf opta per un modulo con il razzente suggeritore Marin dietro il duo Arnautovic-Almeida, proteggendo Wiese con Fritz e Silvestre larghi e la coppia centrale Pasanen-Prödl; centrocampo a tre con Wesley autorizzato a spingere lasciando a Frings e Bargfrede il lavoro sporco in tamponamento. I londoner di Redknapp, privi del big Defoe e del croato Modric, delegano compiti di guastatore alla pertica Crouch, con Vad der Vaart a supporto; davanti a Cudicini, il capitano King coordina Corluka, Kaboul ed Ekotto, mentre sulla linea di mezzo si disimpegnano Lennon e Bale sulle corsie con Huddlestone e Jenas a cucire.

GLI SPERONI PUNGONO DUE VOLTE – L’avvio, funestato da due tiri agli zeppelin di Huddlestone (2’) e Jenas (4’, su punizione), sembra un macinino a gasolio. Un euro 0 con ripresa da pandino e gioco inquinato dalle scorie dell’improvvisazione, che regna sovrana in mezzo all’evidente scollamento tra i reparti. L’estemporaneità va a nozze con il Werder, capace di affidarsi unicamente agli assolo di Marin (tiro telefonato al 7’) e Wesley (destro fuori al 9’). Dalla confusione spunta l’ossuta testa del duemetri Crouch. Che ci mette del suo in ambo le azioni dei gol stendi-sassoni. Al 12’, per anticiparlo, il tetro Pasanen gabba il proprio portiere dopo un’azione indisturbata sulla sinistra di Van der Vaart smarcato da un lancio di Bale. L’asse tulipano-trampoliere si ripete al 18’, quando il 2-0 è firmato dal colpo di frusta del nazionale inglese.

ALMEIDA DIMEZZA – I pifferai suonati di Brema abbozzano una reazione, ma Almeida e Arnautovic giostrano a distanza di un campo di Holly e Benji l’uno dall’altro. Marin predica nel Sahara, e in contropiede il Tottenham – in costante superiorità numerica a centrocampo - potrebbe chiudere: l’allungo di Bale, sfuggito all’amico Fritz, viene chiuso dall’attento Wiese. E’ il trentunesimo, e dopo cinque giri di lancette la scena si ripete – solo un po’ più da lontano – sullo sfondo del panico in salsa verde per un innocuo cross di Kaboul. Schaaf cala l’asso Hunt, ma per il Werder la speranza prende la forma del cranio di Hugo Almeida, bravo a spizzare l’1-2 alle spalle di Cudicini su un bel lob di Wesley.

MARIN SUONA IL PIFFERO – Proprio il portoghese inaugura la ripresa come meglio non potrebbe: è un suo dai-e-vai insistito con il folletto Marin a propiziare il gioiello nell’angolino basso del tedesco-bosniaco, che infila l’insperato pari nella cruna di un ago. Redknapp richiama Van der Vaart per Keane, portando a due il numero degli attaccanti effettivi. Gli Spurs paiono sulle ginocchia, lo spilungone lusitano e il fantasista tra 12’ e 14’ ne spaventano la retroguardia con sortite veloci come schegge. Al 22’ Marin, sfuggito a Corluka, sbaglia un gol facile sul primo palo. Il tecnico di casa toglie Wesley per il più statico Borowski, senza esaurire la spinta dei suoi: al 28’ Hunt, servito da Frings, slalomeggia in area sparando però alle stelle. Quelle che rischia di vedere l’undici di Londra Nord, ormai spompato e sulle ginocchia. Il 2-2 non si schioda, anche se alla fine è Crouch a mangiarsi le mani: il suo diagonale larghissimo solo davanti a Wiese sul suggerimento della new entry Palacios, a tre dal novantesimo, grida vendetta al cospetto del dio del calcio.

Werder Brema – Tottenham Hotspur 2-2 (1-2)

Werder Brema (4-3-1-2): Wiese; Fritz, Pasanen, Prödl, Silvestre; Frings, Bargfrede (37’ pt Hunt), Wesley (23’ st Borowski); Marin; Arnautovic, Hugo Almeida (34’ st Wagner) (Mielitz, Bönisch, Husejinovic, Jensen). All. Schaaf.
Tottenham (4-4-1-1): Cudicini; Corluka, Kaboul, King, Assou-Ekotto; Lennon (31’ st Palacios), Jenas, Huddlestone, Bale; Van der Vaart (4’ st Keane); Crouch (Pletikosa, Bassong, Gallas, Kranjcar, Pavlyuchenko). All. Redknapp.
Arbitro: Busacca (Svizzera)
MARCATORI: nel pt 12’ Pasanen (W, aut.), 17’ Crouch (T), 43’ H. Almeida (W); nel st 2’ Marin (W).
NOTE: ammoniti Huddlestone, Jenas e Borowksi; corner 8-5; recupero pt 1’ e st 3’.