SuperCavani stende il Dnipro. Il Napoli vince pur soffrendo
La sfida del San Paolo parte nel migliore dei modi per gli uomini di Mazzarri che dominano la prima parte della gara grazie al grande movimento di Cavani e alle imbucate precise di Dzemaili. Proprio da una combinazione fra i due nasce la rete del vantaggio partenopeo dopo appena sei minuti di gioco: lo svizzero serve in profondità il numero 7 che non perdona e batte il portiere avversario con un tocco morbido. Il Napoli sembra padrone del campo, ma spreca troppo in fase realizzativa con Dossena e Vargas che falliscono il raddoppio dimostrando una certa imprecisione sotto porta. Il Dnipro dopo l'inizio choc comincia a conquistare campo e mettere alle corde un Napoli che cala troppo presto diventando meno aggressivi in mezzo al campo e abbassandosi troppo verso la difesa. Arriva così il gol del pari di Fedetskyi che sfrutta l'ennesimo errore su palla inattiva della difesa azzurra.
Nella ripresa il Napoli parte ancora frenato e su una palla persa di Vargas in mezzo al campo concede un facile contropiede al Dnipro che va in gol con Zozulya. Mazzarri decide allora di mandare in campo Hamsik e Insigne per cambiare l'andamento della gara, ma i due faticano a dare la scossa alla squadra che sembra bloccata mentalmente e subisce le iniziative del Dnipro in un San Paolo diventato improvvisamente freddo, se non ostile. Solo al 77° Cavani trova il coniglio nel cilindro e pareggia i conti risvegliando il pubblico partenopeo con una punizione magistrale dal limite. Con tutti i giocatori offensivi in campo contemporaneamente il Napoli va così all'assalto del gol vittoria che arriva al termine di un'azione Insigne-Hamsik-Cavani con l'uruguayano che segna la sua tripletta personale e si porta a casa il pallone. Non finisce però qui perchè il numero 7, non contento della tripletta, allo scadere segna anche un altro splendido gol per il 4-2 finale.
