Spalletti triste, Zenit pure. L'Apoel fa festa

Spalletti triste, Zenit pure. L'Apoel fa festaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Filippo Gabutti
mercoledì 14 settembre 2011, 08:00Cronache
di Andrea Losapio

Incredibile al GSP Stadium. L'ultramilionario Zenit di Spalletti e Criscito non riesce a superare il modesto Apoel Nicosia, che in un minuto ribalta l'iniziale vantaggio di Zyryanov e si porta a casa i tre punti, i primi della sua storia in Champions League. Partita brutta, contratta, l'Apoel gioca meglio ma lo Zenit resiste, per così dire. Il secondo tempo si apre con la più feroce delle beffe per i ciprioti: bella verticalizzazione di Danny che trova Zyryanov: il talentuoso centrocampista inchioda Chiotis e dà il vantaggio alla società comandata dalla Gazprom. L'incontro si accende e solo nove minuti dopo è Manduca, dopo un'azione degna del migliore Mai Dire Gol, a insaccare a porta spalancata. Una rete casuale che, però, chiama una rete molto meno casuale: Ailton, di interno destro, manda la palla sul secondo palo. Il tiro a giro muove la rete e sancisce il definitivo 2-1.