Schalke, Neuer non basta. Giggs e Rooney ipotecano Wembley
LE FORMAZIONI - Schalke 04-Manchester United, gli ultimi due passi prima della finale di Londra. Un appuntamento con la storia per i tedeschi, che vogliono ritrovare il trionfo europeo che manca dal 1997, il recupero delle antiche tradizioni per gli inglesi, che vogliono mettere fine allo strapotere delle formazioni spagnole, date per grandi favorite per la vittoria finale. Nessun cambio di rilievo per Sir Alex Ferguson, che si affida alle geometrie di Giggs e alla classe di Giggs, affiancato in avanti dal Chicharito Hernandez. Tra le fila dello Schalke va invece registrata la pesante assenza di Howedes in difesa: Ragnick scegne Matip al suo posto.
ASSEDIO UNITED, SARACINESCA NEUER - Gli ospiti partono meglio. Dopo soli due minuti, Rooney si smarca bene, si accentra e tenta il tiro a giro: Uchida sporca la conclusione e costringe Neuer ad una gran deviazione al volo. Tre minuti dopo, ancora United in avanti con Park, ancora pronta la risposta del portiere tedesco. Dopo dieci minuti di grande pressione da parte dello United, la formazione di Ragnick prende coraggio e inizia ad alzare il baricentro. Edu serve Farfàn, ma il tiro dell'olandese non crea grandissimi pericoli a Van Der Saar. La più grande occasione, però, la creano i Red Devils al 13': Park serve Hernandez solissimo in area, Neuer sventa il pericolo in due tempi. E' un vero e proprio dominio dello United: al 21' Hernandez e Rooney se ne vanno in contropiede, ma il brasiliano perde l'attimo della conclusione e Matip può chiudere in corner. Poco dopo, è ancora il Chicharito a cercare il gol da posizione impossibile: palla alta di poco. Al 27', Neuer è chiamato di nuovo al miracolo: grandissimo intervento su colpo di testa da due passi dell'immortale Giggs. Quando mancano dieci minuti al 45', lo United va all'assalto del fortino tedesco: Valencia per Hernandez, Neuer para, sulla respinta ci riprova Park, Uchida si immola, conclude l'azione Giggs con un tentativo fuori misura che fa tirare un sospiro di sollievo alla retroguardia di uno Schalke mai così sotto pressione. Due minuti dopo ci prova Fabio, sinistro alto di poco. Si va negli spogliatoi con uno 0-0 che è tutto merito del portiere tedesco, praticamente perfetto fin qui.
GIGGS APRE, ROONEY CHIUDE - Anche nel secondo tempo, il refrain non cambia. Al 47' grande occasione ancora per Giggs, che evita due difensori ma non azzecca il tiro solo davanti alla porta. I Red Devils continuano a dominare, facendo aumentare ancora di più i rimpianti nerazzurri per il doppio quarto di finale contro lo Schalke 04. I tedeschi provano a mettere fuori la testa dal guscio: ci prova prima Raul, poi Edu, in entrambi i casi nessun pericolo per la porta difesa da Van Der Saar. Ma il gol inglese è nell'aria e alla fine arriva: al 66' Rooney inventa e filtra per Giggs, che con un gran sinistro batte Neuer. Nulla può, stavolta, il portiere tedesco, che il prossimo anno potrebbe approdare proprio all'Old Trafford. Tre minuti dopo, Rooney riceve da Hernandez e firma il gol personale. Gol che vale, a meno di clamorosi ribaltoni, il pass per la finale di Wembley. A quetso punto, la gara inizia a spegnersi. Il Manchester United gestisce il possesso palla, lo Schalke sembra aver accusato il letale uno-due degli uomini di Ferguson e non sembrano riuscire a trovare le forze per reagire. Solo un acuto tedesco all'81: Escudero, subentrato a Sarpei, cerca la conclusione da fuori area e impegna il portiere olandese. La girandola dei cambi spezza ancora di più un ritmo già blando. C'è tempo per una gran botta di Evra, fuori di pochissimo. Nemmeno i tre minuti di recupero concessi dall'arbitro riescono a fornire qualche speranza in più in vista del ritorno agli uomini di Ragnick. Lo Schalke si arrende, Ferguson vede vicinissimo l'ennesimo grande traguardo.
