Roma, che sofferenza! Ma Basilea espugnata: giallorossi secondi

Roma, che sofferenza! Ma Basilea espugnata: giallorossi secondiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Alberto Fornasari
mercoledì 3 novembre 2010, 22:55Cronache
di Alessio Milone

Tre a due dei giallorossi in quel di Basilea: firmano la vittoria Menez, un rigore di Totti, e Greco. Basilea dinamico, propositivo, pericoloso, ma che alla fine si arrende alla voglia di vittoria dei ragazzi di Ranieri. Che salgono al secondo posto nel girone, alle spalle di un Bayern oramai imprendibile.

LE FORMAZIONI - Borriello in panca, coppia d'attacco composta da Totti e Vucinic. Menez e Perrotta larghi, De Rossi e Simplicio a centrocampo. Non c'è Mexes; al centro della difesa militano Burdisso e Juan, con Cassetti e Riise esterni. Nel Basilea, Frei e Streller tandem offensivo, con Stocker e Shakiri a supporto sulle fasce. Occhio a Inkoom e Safari: terzini bassi con licenza di offendere.

UNO DUE - La Roma soffre, in avvio. Il Basilea parte a trazione anteriore, sospinto da una manovra dinamica e spigliata sulle ali e da un gioco di sponda efficace di Streller, utile a lanciare il rapido Frei. Gli svizzeri sfiorano il vantaggio con Huggel - che miracolo di Julio Sergio! - e sembrano costringere i giallorossi sulla difensiva, per poi prendere un gol in ripartenza: Vucinic scappa via in velocità, assist per Menez che, di piattone, sigla il vantaggio capitolino. Che diventa raddoppio quando Stocker frana su Riise, in area: penalty. Batte Totti, a mezz'altezza, rischiando perché Costanzo la sfiora, ma insaccando: due a zero.

SI SOFFRE - Nella ripresa, tanta sofferenza. Con gli svizzeri che riaprono grazie a Frei, con un tocco sotto porta dopo un'uscita a vuoto di Julio Sergio - spiazzato però da una "spizzata" di Burdisso -, ma che beccano poi il tre a uno dal neo entrato Greco, che rimedia a una palese simulazione in area di Borriello - subentrato a Vucinic - calciando in corsa in diagonale, infilando Costanzo per la terza volta. Si fa male Burdisso, sostituito da suo fratello Guillermo, che si ritrova in campo nel bel mezzo di un vero e proprio assedio: il Basilea continua a spingere, vuole il gol della speranza, lo ottiene con Shaqiri - che insacca in seguito a un batti e ribatti in area - cerca di giungere al pari, poi deve desistere.

TRIPLICE FISCHIO - Perché la Roma tiene, gettando nel finale la palla avanti come può, sostenuta da un Totti monumentale in fase di possesso. Espulso Stocker per doppia ammonizione per fallo proprio sul capitano giallorosso, dopodiché il triplice fischio, che sancisce la vittoria di una Roma orgogliosa, anche se non spettacolare. Poco importa, in effetti: secondo posto conquistato, alle spalle di un Bayern oramai in fuga, e "svolta" della stagione che potrebbe, finalmente, essere arrivata.