Real a valanga sull'Ajax. 4-0 all'AmsterdamArena

Real a valanga sull'Ajax. 4-0 all'AmsterdamArenaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di ALBERTO LINGRIA/PHOTOVIEWS
martedì 23 novembre 2010, 22:50Cronache
di Tommaso Maschio
Con due reti per tempo gli spagnoli, che chiudono in 9, si sbarazzano dell'Ajax e conquistano il primato nel girone.

LE FORMAZIONI – I padroni di casa si schierano con il solito modulo offensivo che vede Stekelenburg fra i pali, difesa a 4 con Van der Wiel Alderweireld, Vertonghen e Anita. Centrocampo con Enoh, davanti la difesa, de Jong e Emanuelson. In avanti Suarez è affiancato da El Hamdaoui e Sulejmani. Il Real risponde con Arbeloa e Albiol centrali difensivi, Sergio Ramos e Marcelo esterni davanti a Casillas. In mezzo al campo Lassana Diarra prende il posto di Khedira al fianco di Xabi Alonso con il terzetto Ronaldo, Ozil, Pedro Leon dietro Benzema.

SUPERIORITA’ SPAGNOLA - Real Madrid più pericoloso nei primi minuti della gara, con Leon e Ozil che però non pungono a dovere, l’Ajax si difende bene e cerca di ripartire lanciando i suoi attaccanti sempre ben controllati dalla difesa spagnola. Sono comunque i due giocatori di maggior spessore, Suarez e Ronaldo, ad accendere le rispettive squadre anche se poco assistiti dai compagni in talune circostanze. Al 18° è però Benzema ad avere la prima palla gol nitida, ma il suo potente diagonale viene respinto con sicurezza da Stekelenburg, graziato da Ronaldo che prova una rabona sulla respinta colpendo un difensore olandese. È sempre il francese del Real l’uomo più pericoloso dell’incontro, anche se al 25° dopo essersi ben liberato al tiro sbaglia completamente la conclusione di sinistro. Al 35° finalmente il Real passa in vantaggio con l’ottimo Benzema, che servito di tacco da Ozil al limite dell’area colpisce di prima il pallone spedendolo sotto l’incrocio dei pali, con Stekelenburg immobile. Tre minuti dopo è Marcelo ad andare vicino al raddoppio, il terzino sfonda sulla sinistra servito perfettamente da Ronaldo, ma colpisce l’esterno della rete da posizione defilata. La partita dopo il gol spagnolo diventa un monologo degli ospiti che allo scadere passano nuovamente, chiudendo virtualmente partita e qualificazione: Da una punizione di Ronaldo respinta dalla barriera la palla finisce ad Arbeloa, il difensore dai 35 metri prova a sorprendere Stekelemburg, riuscendoci e portando sul 2-0 la propria squadra. Il primo tempo si chiude così, con un Real nettamente superiore all’Ajax, nonostante diverse assenze.

CRISTIANO RONALDO SHOW – Nella ripresa sale in cattedra Cristiano Ronaldo, alla ricerca del gol personale, che dopo appena un minuto di gioco apre le ostilità con un’azione fermata da uno strepitoso riflesso di Stekelenburg, che riesce a deviare il pallone in angolo. Il Real vuole allungare e chiudere definitivamente i conti con gli olandesi e la coppia Benzema-Ronaldo sembra trovarsi a meraviglia costruendo diverse azioni offensive che però non vanno a buon fine grazie alle chiusure puntuali dei difensori olandesi. Solo al 57° i padroni di casa si fanno vedere pericolosamente dalle parti di Casillas, guadagnando una punizione dal limite, che Suarez però non sfrutta a dovere. L’Ajax sembra essersi risvegliato e per una decina di minuti riesce a tenere in mano il pallino del gioco, pur senza preoccupare minimamente Casillas, che deve compiere la prima parata solo al 69°. Lo sbilanciamento in avanti apre praterie ai contropiedisti spagnoli che in 10 minuti mettono al sicuro il risultato grazie a Cristiano Ronaldo. Al 71° Il portoghese, servito da Di Maria in contropiede, batte Stekelenburg con un preciso diagonale sul secondo palo, mentre all’80° trasforma un rigore concesso per l’atterramento di Ozil da parte di un difensore olandese sulla linea di fondo. Negli ultimi minuti Xabi Alonso e Sergio Ramos si fanno espellere per saltare la prossima inutile sfida di girone per arrivare agli ottavi con la ‘fedina penale’ pulita.

TRIPLICE FISCHIO – Come già all’andata l’Ajax viene schiacciata nel gioco e nel risultato da un Real Madrid nettamente superiore in ogni parte del campo. Solo i primi minuti della sfida e una fiammata d’orgoglio a metà secondo tempo non possono bastare alla truppa di Jol per limitare i danni contro la squadra di Mourinho. Suarez, troppo solo in avanti e più impreciso del solito, è l’unico a lottare contro i giganti spagnoli uscendone sconfitto, ma a testa alta. Nel Real torna a brillare la stella di Benzema, che sfrutta al meglio l’assenza di Higuain, condendo la sua prestazione con una rete e alcuni pregevoli scambi con Ronaldo, vero e proprio leader e trascinatore della squadra. Buona anche la prova di Diarra in mezzo al campo, dove non fa rimpiangere Khedira. Macchiano la serata le due espulsioni, fortemente cercate, di Alonso e Ramos, un atteggiamento antisportivo che una squadra forte e quadrata come il Real Madrid potrebbe evitare.
 

I TABELLINI:

Marcatori: 36° Benzema, 44° Arbeloa, 71° C.Ronaldo, 80° C. Ronaldo rig.

Ajax (4-3-3) - Stekelenburg 5; Van der Wiel 4,5, Alderweireld 4, Vertonghen 5, Anita 5; Enoh 4, De Jong 5,5 (76° Lindgren sv), Emanuelson 5; Suarez 6, El Hamdaoui 4,5 (46° De Zeeuw 5), Sulejmani 5 (88° Eriksen sv)
Real Madrid (4-2-3-1) - Casillas sv; Sergio Ramos 5,5, Arbeloa 7, Albiol 6,5, Marcelo 7, L. Diarra 7 (81° Mateos sv), Xabi Alonso 5; Cristiano Ronaldo 7.5, Ozil 7, Pedro Leon 6,5 (65° Di Maria 6,5); Benzema 7,5 (81° Canales sv)

arbitro: Thompson (Sco)

ammoniti: Enoh, De Zeeuw (A.); Sergio Ramos, Albiol, C. Ronaldo, Xabi Alonso (R)

espulsi: Xabi Alonso, Sergio Ramos (R)