Ramsey rompe la noia. L'Arsenal sbanca il "Vélodrome" e vola in vetta

Ramsey rompe la noia. L'Arsenal sbanca il "Vélodrome" e vola in vettaTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 19 ottobre 2011, 22:45Cronache
di Alessandra Stefanelli
Il gol di Ramsey in pieno recupero regala ai Gunners la vittoria e la vetta nel girone F.

Non è successo nulla di ciò che era lecito attendersi da una partita come Marsiglia-Arsenal. Ci si aspettava una gara divertente, ricca di gol e di emozioni come da tradizione di entrambe le squadre. Invece a trionfare è stata solo la noia, specchio del momento complicato che le due compagini stanno vivendo. L'unico acuto è stato il gol di Ramsey, arrivato quando ormai le due compagini sembravano rassegnate allo 0-0. Il Marsiglia, che fino a questo momento non aveva ancora subito gol in Champions League, paga la gara troppo rinunciataria, volta a conservare il pareggio. I Gunners dovevano vincere e l'hanno fatto anche aldilà dei loro meriti, conquistando così la vetta del girone F.

LE SCELTE DEI TECNICI - Arséne Wenger è costretto per l'ennesima volta a ridisegnare la formazione di partenza. Il tecnico francese deve infatti rinunciare contemporaneamente a Vermaelen, Diaby, Squillaci, Wilshere, Sagna e Gibbs. Una lista di indisponibili da fare spavento. Il ballottaggio tra Gervinho e Walcott viene vinto da quest'ultimo, che va a completare la linea dei trequartisti insieme a Rosicky e Arshavin alle spalle dell'unica punta van Persie. Didier Deschamps risponde con un 4-3-3 superoffensivo, con Valbuena, Remy e Ayew a comporre il trio d'attacco.

SBADIGLI AL "VELODROME" - Per i primi 20 minuti di gara c'è davvero poco da segnalare. Le due squadre giocano in maniera confusa e faticano a mettere insieme occasioni degne di nota. Tra i più positivi del Marsiglia c'è Valbuena: ben due Gunners, Song e Santos, sono costretti a prendersi un cartellino giallo a testa per fermarlo. Per vedere un tiro in porta bisogna aspettare il 20' quando van Persie, sugli sviluppi di un calcio d'angolo conquistato da Arteta, arriva a colpire di testa. Provvidenziale la respinta sulla linea di Diawara. Bisogna attendere ancora, fino al 26', per trovare uno spunto da parte di Walcott, abbastanza abulico nella prima parte del match. Al 31' si vedono anche i padroni di casa: Remy si fa beffe di Mertesacker e si prepara al tiro, ma all'ultimo minuto viene chiuso in corner da Jenkinson. Gli unici sussulti dei primi 45 minuti arrivano dalle giocate di Valbuena, che però troppo spesso restano fini a sé stesse. Al 42' ci prova ancora van Persie di destro, Mandanda respinge. Dopo un minuto di recupero, si chiude un primo tempo povero di emozioni.

LA MUSICA NON CAMBIA - Inizia la ripresa, ma il tema non sembra essere cambiato. Le due squadre non stanno vivendo un gran momento di forma e le loro difficoltà si riflettono sul campo, dando vita a un match per nulla avvincente. Gli inglesi provano a mettere insieme qualche azione degna di nota, anche perché il pareggio li lascerebbe al secondo posto nel girone F, a meno due dalla formazione allenata da Didier Deschamps. L'unico a provarci davvero è van Persie, servito poco e male dai suoi compagni del reparto avanzato. Il Marsiglia si fa pericoloso al 13' con Lucho Gonzalez, che per poco non approfitta di un dribbling azzardato in area da parte di Song.  Wenger decide di giocarsi il primo cambio: fuori Jenkinson, acciaccato fin dal primo tempo, dentro Djourou. Poco dopo tocca a Gervinho prendere il posto di uno spento Walcott. Anche la ripresa sembra scivolare via senza emozioni: il Marsiglia è sceso in campo sapendo di poter giocare per due risultati su tre mentre l'Arsenal non sembra avere la lucidità per andarsi a prendere tre punti in uno scontro diretto in trasferta. Le due squadre faticano a schiodarsi dal centrocampo e sembrano accontentarsi dello 0-0 rimandando tutto al prossimo turno, quando si riaffronteranno a campi invertiti. La gara si riaccende in pieno recupero. Prima il solito van Persie prova a beffare in diagonale un attento Mandanda, poi Ramsey in contropiede insacca la palla dell'ormai insperato 0-1, quando ormai siamo al 92'. I Gunners tornano quindi a casa con una vittoria pesantissima per il risultato e per il morale, riconquistando la vetta.