Pazza, pazza Inter! Bayern ko in rimonta, nerazzurri ai quarti!
Una notte da pazzi, una notte da Inter. L'Inter vede vicinissima l'eliminazione, poi due gol nella ripresa la catapultano ai quarti di finale. L'Italia è ancora viva.
LE FORMAZIONI: All'ultimo momento, Leonardo deve rinunciare a Javier Zanetti, colpito da un attacco influenzale. Il capitano dell'Inter non va nemmeno in panchina, al suo posto il tecnico brasiliano schiera Thiago Motta con Stankovic e Cambiasso. Lucio recupera e riprende il suo posto in mezzo alla difesa, Pandev titolare in attacco. Van Gaal recupera Van Buyten e conferma l'undici dell'andata. Obiettivo per l'Inter: ribaltare lo 0-1 dell'andata e conquistare i quarti di finale.
DAL PARADISO ALL'INFERNO: L'impresa è complicata, ma l'Inter ci crede. E parte bene. Dopo soli tre minuti, i nerazzurri passano in vantaggio, pareggiando i conti con l'andata. Splendida intuizione di Pandev, che pesca Eto'o sul filo del fuorigioco. Il camerunese non se lo fa ripetere e batte Kraft. Il grosso sembra fatto, ma questa non è la stagione dell'Inter. Al 20' Julio Cesar non trattiene un pallone semplice di Robben e lo consegna ancora una volta a Gomez, che inventa una gran girata che vale l'1-1. Incredibile l'errore del portiere brasiliano, che anche all'andata aveva consegnato la vittoria ai bavaresi. I nerazzurri non sembrano avere la forza di reagire e poco dopo il Bayern trova anche il vantaggio: Pandev perde palla a centrocampo, Robben la recupera e serve un gran pallone a Muller, che mette dentro il pallone del 2-1. E' una mazzata per l'Inter, che adesso rischia di sprofondare: Gomez tira, ma il pallone si ferma incredibilmente sulla linea di porta. Ranocchia lo spazza via con l'aiuto del palo. Nel finale di frazione, sfiora il gol anche Ribery. L'Inter sembra non crederci più.
LA RIPRESA. ANZI, L'IMPRESA: Leonardo ha un'unica soluzione offesiva, Coutinho, e decide di giocarsela. Fuori uno spento Stankovic, che prima di uscire cede la fascia a Cambiasso, dentro il diciottenne. Dopo qualche minuto di sofferenza, l'Inter prova a reagire. Sneijder decide di ricordare a tutti perché avrebbe meritato il Pallone d'Oro: al 62' l'olandese riceve un gran pallone da Eto'o e sfodera un diagonale basso che si infila all'angolino. Kraft può solo chinarsi a raccogliere. 2-2, ma non basta. All'Inter serve ancora un gol senza subirne per passare il turno. Tre minuti dopo, occasionissima per Ranocchia, che non riesce a ribadire in rete un gran cross di Sneijder. Poco dopo, occasioni importanti per l'olandese e per Pandev: entrambe sprecate. Il tempo passa, e le speranze si affievoliscono sempre più. I bavaresi lasciano ampi spazi, ma sono troppi gli errori di misura da parte dei giocatori dell'Inter. Clamorosa l'occasione di Sneijder all'80': tiro a botta sicura, Pandev sulla traiettoria respinge di schiena. Sembra ormai finita, ma a tre munuti dalla fine arriva la giocata del campione: Eto'o lavora un pallone capolavoro per Pandev, che stavolta non sbaglia. Quattro minuti di recupero sembrano infiniti, ma l'Inter resiste ed espugna l'Allianz Arena.
