Napoli, il turn-over non paga. Facile vittoria per gli ucraini

Napoli, il turn-over non paga. Facile vittoria per gli ucraini
giovedì 25 ottobre 2012, 23:02Cronache
di Tommaso Maschio

Il turn over di Mazzarri non paga in Europa. Come in Olanda il Napoli 2 si scioglie come neve al sole sotto i colpi di un Dnipro molto ben organizzato e aggressivo in mezzo al campo. Troppi gli errori difensivi degli azzurri in difesa che spianano la strada ai padroni di casa e a nulla servono gli innesti di Cavani, Pandev e Inler nella ripresa se non a rendere meno amara la sconfitta.

NAPOLI SUBITO SOTTO - Il Dnipro parte subito nel migliore dei modi passando in vantaggio dopo appena 2 minuti di gioco sugli sviluppi di un calcio piazzato che favorisce l'inserimento dell'esterno Fedetskiy che approfitta dell'immobilità della difesa azzurra per battere in rovesciata Rosati dal limite dell'area piccola. Il Napoli prova subito a reagire, ma resta imbrigliato nella rete del Dnipro e non riesce a creare il minimo pericolo in avanti con il centrocampo che non fa gioco né filtro e le due punte troppo isolate in avanti. Il Dnipro può così fare la partita che preferisce chiudendosi in difesa e ripartendo in velocità con Giuliano e Matheus. Gli ucraini sfiorano così per ben due volte il raddoppio con Strinic e Seleznyov che mancano la porta di pochi centimetri con conclusioni in diagonale favorite dalle maglie larghissime della difesa azzurra. L'unico scossone alla gara del Napoli arriva al 37° con l'arbitro che annulla il pari nell'unica sortita offensiva a causa del fuorigioco di Fernandez sulla punizione di Dzemaili.

RADDOPPIO MATHEUS - Il risultato sembra non dover cambiare fino al fischio finale dell'arbitro, ma la difesa del Napoli con l'ennesimo errore su una palla inattiva serve sul piatto d'argento a Matheus il gol del raddoppio. Gli ucraini crossano due volte in area dalla destra, sul primo Rosati esce alla disperata allontanando, sul secondo invece si addormentano tutti permettendo a Seleznyov di fare da sponda per Matheus che da due passi non sbaglia.

GIULIANO STREPITOSO – Nella ripresa il Napoli si illude con gli ingressi di Pandev e Cavani che sembrano poter ribaltare la gara e agguantare il pari, ma il Dnipro – dopo lo sbandamento iniziale – torna a macinare gioco e approfitta di una difesa da incubo per affondare i colpi. Dopo un palo del neo entrato Kalinic, arriva il tris degli ucraini con Giuliano che prima impegna di testa Rosati, poi sul nuovo cross che arriva dalle sue parti batte il portiere azzurro con estrema facilità.

CAVANI CI PROVA – Al 73° Cavani, l'unico che sembra avere una marcia in più nel Napoli conquista e trasforma un calcio di rigore riportando in partita gli azzurri. Il centravanti sudamericano prova a trascinare la squadra nel finale verso una rimonta incredibile impegnando a più ripresa sia la difesa che il portiere ucraino. Nel finale l'uruguayano ci prova prima di testa e poi su punizione sfiorando il 3-2 in entrambe le occasioni. La gara finisce qui con il Napoli che nel finale rischia nuovamente di subire il poker di reti abbandonando il campo senza punti.