Milan - Real, gol e spettacolo. A San Siro finisce 2-2
LE FORMAZIONI - Allegri aveva un solo dubbio alla vigilia: Ronaldinho oppure Robinho nel ruolo di trequartista. Alla fine la scelta ricade su Dinho, ispiratore dietro al tandem d'attacco Pato-Ibrahimovic. In mediana consueta regia di Pirlo unita a una coppia più muscolare, Gattuso-Boateng. In difesa tornano titolari Zambrotta e Thiago Silva. Josè Mourinho, invece, conferma la formazione schierara all'andata: Higuain attaccante di riferimento ma sostenuto da una trequarti a dir poco micidiale: Cristiano Ronaldo, Ozil e Di Maria, recuperato in extremis dopo una botta al ginocchio. Grandissima attesa per il ritorno dell'allenatore portoghese a San Siro dopo il trplete della scorsa stagione.
TROPPO REAL PER QUESTO MILAN - L'inizio di gara è esattamente identico a quello dell'andata: Real subito arrembante, Milan che arranca parecchio. Dopo soli tre minuti Abbiati deve già sporcarsi i guantoni e deviare in angolo un bel destro a girare di Higuain dai 18 metri. Il Milan prova a rispondere con un bel lancio di Ronaldinho, in questa fase più spostato a sinistra a comporre un 4-3-3 più che un centrocampo a rombo, per Pato sul quale però recupera bene Carvalho. Al 9' c'è una punizione interessante per il Real Madrid: si incarica della battuta Xabi Alonso che pennella un cross perfetto sulla testa di Pepe, che incredibilmente manda alto a tre metri dalla porta. Il Milan comunque non sta a guardare: un minuto dopo Pato serve Boateng che sfodera un destro potente bloccato da Casillas. Risposta immediata di Xabi Alonso, che da 30 metri sfiora un gol da cineteca. La formazione di Mourinho sembra però avere decisamente una marcia in più. Al 13' c'è un bel lancio per Di Maria punta verso la porta difesa da Abbiati, Zambrotta con una leggera trattenuta ne ritarda l'azione ma l'argentino rientra e sfodera un bel sinistro che termina fuori di poco. Ci prova anche Cristiano Ronaldo su punizione, con Ibra che ben appostato mette fuori. Al 20' c'è una clamorosa doppia occasione per le merengues: Ozil crossa dalla destra, colpo di testa di Higuain con Pirlo che salva sulla linea, recupera Carvalho, destro e ancora Pirlo sulla linea. Tre minuti dopo, invece, si rivede l'Ibra formato Champions: Boateng lo serve alla perfezione ma lo svedese, solo davanti alla porta, centra in pieno Casillas. Al 25' si vede anche il peggio di Cristiano Ronaldo, che simula un colpo al volto mai ricevuto: il portoghese andava ammonito. Intorno alla mezz'ora il ritmo fin qui forsennato si abbassa notevolmente. Si deve aspettare il 36' per vedere una palla gol: Ronaldinho serve Ibra che tenta un pallonetto dopo un'uscita sballata di Casillas, palla ampiamente fuori e San Siro che inizia a mugugnare. Il vantaggio del Real, che era già nell'aria, arriva nel finale della prima frazione di gioco: Di Maria serve con una gran palla il connazionale Higuain che parte con i tempi giusti e trafigge Abbiati. Gol facile facile anche grazie alla stupenda invenzione di Di Maria. Si va negli spogliatoi con il Real meritatamente in vantaggio. Anzi, l'1-0 va quasi stretto ai galacticos. Il Milan recrimina per due occasioni clamorose divorate da Ibrahimovic.
RIMONTA MILAN, PAREGGIO REAL - Si riparte senza cambi. Ci prova subito Cristiano Ronaldo con un bel tiro dai 27 metri, para Abbiati in tuffo a sinistra. Il Milan prova a ripartire con Ibra che lancia Pato ma il brasiliano controlla con un braccio. Di Maria fa impazzire Zambrotta mentre Gattuso sembra l'unico in grado di metterci un po' di grinta. A questo punto ad Allegri non resta altro da fare che giocarsi la carta Inzaghi, il bomber di Coppa. L'attacco rossonero, in effetti, sembra più dinamico ma il pareggio arriva solo grazie a un clamoroso svarione difensivo della retroguardia madrilena. Erroraccio di Pepe che si fa beffare da Ibrahimovic che crossa dalla sinistra. Casillas sbaglia totalmente l'intervento e consegna la palla a Inzaghi che di testa non sbaglia. Gol di rapina alla Inzaghi ma regalone da parte del portiere delle merengues. I due allenatori prendono diverse contromisure: Allegri sceglie di coprirsi inserendo Ambrosini al posto di Pato mentre Mourinho inserisce Benzema per uno stremato Higuain. Al 33' il Milan passa incredibilmente in vantaggio. Ci pensa ancora Inzaghi, lanciato da Pirlo. I replay tuttavia evidenziano la clamorosa posizione di fuorigioco del centravanti rossonero. Com'era prevedibile, il Madrid attacca alla disperata ma senza la dovuta lucidità. Il pareggio arriva solamente a recupero inoltrato, ancora una volta grazie ad un'invenzione dalla panchina di Mourinho, che inserisce Pedro Leon al posto di Pepe. Proprio il giovane talento della cantera madrilena mette a segno il gol del definitivo 2-2, con Abbiati che pareggia parzialmente l'errore di Casillas facendosi passare la palla sotto le gambe. Il Milan ringrazia l'Auxerre, vincente sull'Ajax e resta ampiamente in corsa per gli ottavi mentre il Real può praticamente staccare il biglietto per il turno successivo.
MILAN - REAL MADRID 2-2
MILAN: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Boateng, Pirlo, Gattuso (85' Seedorf); Ronaldinho (60' Inzaghi); Ibrahimovic, Pato (72' Ambrosini). All. Allegri
REAL MADRID: Casillas; Sergio Ramos, Pepe (80' Pedro Leon), Carvalho, Marcelo; Xabi Alonso, Khedira; C. Ronaldo, Ozil (95' Albiol), Di Maria; Higuain (74' Benzema). All. Mourinho
Arbitro: Webb (Inghilterra)
Ammoniti: Boateng, Abate, Ibrahimovic, Gattuso, Pepe, Carvalho
Marcatori: 45' Higuain (R), 68' e 78' Inzaghi (M), 94' Pedro Leon (R)
