La Roma crolla nella ripresa. Muller-Klose, tre punti al Bayern
Primo tempo tenace, poi flop nella ripresa: la Roma crolla sotto i colpi di un Bayern imponente nei secondi quarantacinque minuti. Gran gol di Muller, poi Klose sigla la rete del raddoppio.
LE FORMAZIONI - Senza Riise, Vucinic, Castellini, Okaka e Taddei, Ranieri lancia Borriello e Totti in avanti, con Brighi trequartista. Rosi e Cassetti sugli esterni.; out Mexes, Juan-Burdisso in difesa. In zona mediana, De Rossi, Pizarro e Perrotta. Nel Bayern, out Robben e Ribery; Klose va in panca, in campo Groos, Muller e Olic.
ROMA TIGNOSA - Giallorossi tosti e quadrati nel primo tempo. Ordinati nei confronti di un Bayern che gioca di possesso, chiusi, insidiosi con un Borriello che ha voglia di siglare la sua prima rete in maglia romanista. Ci va vicino con un bel colpo di testa in avvio, e con un tocco su cross di Rosi dalla destra, verso la fine della prima frazione di gioco. Bayern attendista, con Groos e Muller i più dinamici. Ma pochi sforzi, e poche occasioni per i bavaresi, che cambiano decisamente volto nella ripresa.
ECCO IL BAYERN - Tutta un'altra storia i secondi quarantacinque minuti. Roma segregata indietro, Bayern che inizia a spingere, come, peggio di un rullo compressore. Julio Sergio si dimostra attento, in gamba su Groos - botta da fuori - e su Muller - zampata in area, dopo un rimpallo - ma poi si arrende proprio a quest'ultimo, che d'esterno, da posizione defilata, lo infila nell'angolino. Poi entra Klose, e fa il bis: punizione dalla trequarti, l'ariete tedesco si getta a valanga e impatta sul pallone, beffando il portiere giallorosso, in questa occasione eccessivamente ingenuo nell'attendere che il pallone gli arrivi tra le braccia.
TRIPLICE FISCHIO - Il Bayern va vicino al tre a zero con il neoentrato Gomez, la Roma ci prova con il solito Borriello, poi null'altro. Triplice fischio, e tre punti al Bayern. I giallorossi esordiscono male in questa Champions League: altro flop, ovviamente meno clamoroso ma comunque doloroso di quello di Cagliari. Bisogna, però, saper voltare pagina, trovare le motivazioni e la grinta giuste. Immediatamente.
