La Lazio va sul velluto. Primo posto consolidato
Un vecchio e saggio detto recita: "sbagliando s'impara". La Lazio ne è la controprova: bruciata dal pareggio nel finale dei greci due settimane fa, i ragazzi di Petkovic hanno chiuso la pratica nel primo tempo con Kozak, senza rischiare poi nulla per il resto del match, trovando anzi il gol del 3-0 con Floccari. Qualificazione sempre più vicina.
Petkovic questa volta pratica un ampio turnover, con la difesa e l'attacco di riserva e Onazi a centrocampo. Dell'ipotetico 11 titolare ci sono solo Gonzalez, Ledesma e Marchetti, recupero importante in vista del derby di domenica. Davanti tocca a Zarate, Floccari e Kozak fare male alla retroguardia greca. Dopo 20 minuti di noia totale, il gigante ceco inventa il gol del vantaggio con un tiro all'incrocio dei pali non propriamente voluto, ma comunque strabiliante. Karnezis è battuto. Lazio in vantaggio proprio nel miglior momento dei greci. Kozak, nonostante il turbante in testa per una ferita alla fronte, non smette di attaccare e trova il raddoppio con un preciso piatto sinistro dal limite dell'area. Il riposo non sveglia gli ospiti, che continuano a subire passivamente le iniziative laziali: Zarate ci prova in tutti i modi, ma risulta sempre troppo solista. Così l'argentino al 59' decide di fare da assistman e pennella una punizione perfetta sulla testa di Floccari, che sigla il 3-0. Partita ancora più chiusa, con il Panathinaikos che nemmeno tenta il gol della bandiera. Petkovic concede uno scampolo di partita anche a Klose ed Hernanes, ma la partita è ormai più che finita. La Lazio gestisce, vince 3-0 e porta a casa 3 punti fondamentali per la qualificazione. Sarà decisivo il prossimo match contro il Tottenham, che ha battuto il Maribor 3-1 e si presenterà all'Olimpico da secondo in classifica a sole 2 lunghezze dalla Lazio capolista.
