L'urlo del Napoli assorda il Chelsea. Lavezzi e Cavani avvicinano i quarti
LE FORMAZIONI - E'la notte della vita, è la notte di Napoli-Chelsea. La sfida più attesa della storia recente dal pubblico partenopeo è finalmente arrivata. Si gioca in un "San Paolo" tutto esaurito, che ha polverizzato tutti i record d'incassi. Il match è delicato soprattutto per i londinesi, come conferma l'undici schierato da Andrè Villas Boas. Fuori praticamente tutta la vecchia guardia (Lampard, Terry e Cole) ad eccezione di Drogba e Malouda. Il tecnico portoghese scegllie un 4-3-3 con Mata e Sturridge a sostegno dell'attaccante ivoriano. Nessun particolare problema di formazione, invece, per Walter Mazzarri. L'unico dubbio della vigilia, quello legato a Campagnaro, si è risolto positivamente e il giocatore è regolarmente in campo.
SOLO NAPOLI IN CAMPO - L'urlo da brividi del "San Paolo" dà virtualmente il via al match. E' un Napoli che fin dalle prime battute sembra non avere alcun timore reverenziale nei confronti del Chelsea. Dopo cinque minuti è Lavezzi a cercare l'affondo in contropiede su lancio millimetrico di Cannavaro, bravissimo Cech in uscita a chiudere la porta all'argentino. Al 10' è invece Cavani a costringere l'estremo difensore dei Blues al miracolo: l'uruguagio riceve un gran pallone da Inler e beffa la linea difensiva del Chelsea, trovando però di fronte Cech e il suo gran riflesso. Un minuto più tardi, Villas Boas è costretto a operare la prima sostituzione: fuori un malconcio Bosingwa, dentro Cole, anche lui in condizioni non perfette. Il Chelsea prova ad alleggerire la pressione con Mata e Sturridge, ma la difesa partenopea si chiude bene. Al 19 sono ancora i padroni di casa a rendersi pericolosissimi con Maggio, il cui tiro viene deviato ancora da un incredibile Cech.
MATA GELA IL SAN PAOLO - Le tante occasioni fallite costano care, carissime al Napoli. Al primo vero affondo, infatti, il Chelsea passa in vantaggio. Ci pensa Mata, bravo a sfruttare un pallone svirgolato da Cannavaro, ingannato anche da un brutto rimbalzo. Il Napoli prova a reagire ma lo fa in maniera troppo precipitosa e imprecisa. Il Chelsea inizia a prendere coraggio: al 33' è Sturridge a servire un bel pallone a Mata che manda fuori, mentre al 36' David Luiz sfrutta un gran cross su corner di Mata per colpire di testa, mandando alto di un soffio. Proprio mentre i Blues sembrano in grado di dare continuità alla loro manovra offensiva, il Napoli trova la rete del pareggio: ci pensa Lavezzi, servito alla perfezione da Cavani, con un gran destro a giro sul quale Cech stavolta non può nulla. Sul ribaltamento di fronte, Ramires ha subito la palla del raddoppio ma non riesce a indirizzarla in rete. In finale di frazione i partenopei riescono a passare addirittura in vantaggio con Cavani, bravo a sfruttare un cross dalla destra e a scavalcare Cech con un colpo di testa.
LAVEZZI CHIUDE I GIOCHI - La ripresa si apre come si era chiuso il primo tempo, con il Napoli in attacco. Ci prova subito Zuniga con una bella incursione sulla destra, il Chelsea si salva con qualche affannmo. Gli ospiti provano a rispondere con una gran botta di Malouda, attento De Santis. L'occasione più clamorosa della ripresa capita sul piede di Lavezzi, che solo davanti a Cech spedisce clamorosamente a lato. Intorno al 60' è il Chelsea ad aumentare la pressione L'occasione del pareggio capita tra i piedi di Drogba, salva tutto Aronica con un intervento alla disperata. Ma il Napoli non molla e al 65' trova la rete del 3-1: brutto disimpegno del Chelsea, David Luiz rinvia sui piedi di Cavani che salta Cech e serve a Lavezzi un pallone da spingere solamente in rete. A questo punto Villas Boas tenta il tutto per tutto: fuori Malouda e Meireles, dentro Essien e Lampard. Frustalupi, oggi in panchina al posto dello squalificato Mazzarri, regala invece la meritata standing ovation a Lavezzi, inserendo al suo posto Dzemaili. Il Napoli sfiora anche il clamoroso 4-1: Hamisk scatta sul fondo, dribbla due difensori e serve Maggio, il cui pallone viene murato sulla linea da Cole a Cech battuto. Tra le fila del Napoli entra anche Pandev al posto di Hamsik. Il macedone sfiora anche il gol all'85' su assist di Gargano, mandando alto da buona posizione. In pieno recupero Lampard ha l'occasione per accorciare le distanze, De Santis non si fa sorprendere e blocca a terra. Finisce dunque 3-1 per il Napoli, che a Londra potrà giocare la gara di ritorno con un discreto vantaggio.
