L'Inter si ferma sul pari, pirotecnico 2-2
LE FORMAZIONI - Gara subito ricca di gol allo stadio "De Grolsch Veste" di Enschede. Rafa Benitez deve fare i conti con le assenze di Chivu, Thiago Motta e Stankovic e recupera quindi in extremis l'acciaccato Maicon. In campo vanno quasi gli stessi undici che domenica hanno battuto l'Udinese, ad eccezione del brasiliano per Chivu, con Zanetti che passa quindi a destra, e di Pandev per Biabiany. A centrocampo ancora confermato il keniota Mariga. Preud'homme sceglie un modulo speculare a quello nerazzurro, con Janko centravanti e con Ruiz, DeJonh e Chadli a supporto.
SPETTACOLO E GOL - Quattro gol, tutti nel primo tempo. L'Inter parte subito forte e passa al 13'. Splendida azione condotta da Milito che finta sul difensore e tira. Il portiere Mihajlov respinge centralmente e il pallone arriva a Sneijder, che da lì non sbaglia e insacca in rete. La gara sembra già in discesa per l'Inter e Milito sembra tornato per un attimo quello della finale di Madrid. Al 20' però la gara si riapre. Samuel commette fallo su DeJong al limite dell'area e l'arbitro decreta il calcio di punizione. Si incarica della battuta Theo Janssen, che disegna una traiettoria perfetta che si insacca nel sette, alle spalle di Julio Cesar.Gli olandesi si rendono ancora pericolosi in altre due occasioni, al 25' con Tiendalli ed al 29' ancora con Janssen su punizione, stavolta bravo Julio Cesar a respingere.
CI VUOLE ETO'O - L'appuntamento con il 2-1 è comunque solo rimandato al 30' quando Milito sugli sviluppi di un corner di testa trafigge incredibilmente la propria porta. La risposta dell'Inter arriva con Cambiasso ma la sua conclusione, va a stamparsi contro la traversa. Ci vuole ancora una volta Eto'o a salvare i suoi: al 41' il camerunense firma il pareggio nerazzurro, sfruttando al meglio un assist di Milito. In questo avvio di stagione, Samuel Eto'o appare veramente implacabile: già 4 i gol stagionali per lui, la cui esplosione ha fatto sentire meno la sensibile involuzione del "Principe" Milito. Stavolta segna con un rasoterra perfetto, quasi un colpo da biliardo. Si va negli spogliatoi con un pirotecnico 2-2 che tutto sommato sta bene a tutte e due le squadre.
LA RIPRESA - Si riparte senza cambi e con l'Inter subito all'attacco, intenzionata a portare a casa da subito i tre punti e a non perdere troppo terreno dal Tottenham che sta vincendo a Brema. Ci prova Sneijder su corner ma gli olandesi respingono. Al 13' del secondo tempo Pandev viene toccato duro e resta a terra: viene portato fuori in barella. Al suo posto entra il giovane Coutinho, all'esordio assoluto in Champions League. Il secondo tempo è decisamente più noioso rispetto al primo e vive essenzialmente sulle folate di Sneijder. Ci prova anche il giovane Coutinho, servito da Eto'o, il cui tiro viene però ribattuto da Douglas. Nonostante ci sia ancora una vita da giocare, l'Inter sembra non avere intenzione di spingere troppo sull'acceleratore. La gara si conclude quindi con lo stesso punteggio con cui era terminato il primo tempo. Stesso risultato anche nell'altra partita Werder Brema - Tottenham.
IL TABELLINO:
TWENTE (4-2-3-1): Mihaylov; Rosales, Wisgerhof, Douglas, Tiendalli; Brama, Janssen; Ruiz, De Jong, Chadli (88' Landzaat); Janko (77' Bajrami). A disposizione: Boschker, Kuiper, Bengtsson, Parker, Buysse. Allenatore: Preud'homme.
INTER (4-2-3-1): Julio Cesar; Maicon, Lucio, Samuel, Zanetti; Mariga, Cambiasso; Pandev (61' Coutinho), Sneijder, Eto'o; Milito (87' Muntari). A disposizione: Castellazzi, Cordoba, Materazzi, Santon, Biabiany. Allenatore: Benitez.
Arbitro: Alves Garcia (Portogallo).
Ammoniti: Maicon, Douglas.
Marcatori: 14' Sneijder (I), 20' Janssen (T), 30' aut. Milito (I), 41' Eto'o (I).
