L'Arsenal stende il Barça nella ripresa. 2-1 all'Emirates
LE FORMAZIONI – L’Arsenal schiera ancora Szczesny fra i pali al posto di Almunia. Difesa con Ebvoué, Koscielny, Djorou e Clichy. In mezzo al campo Song e Wilshere, col trio Walcott, Fabregas e Nasri dietro Van Persie. Guardiola risponde con Victor Valdes fra i pali. Abidal centrale al fianco di Piquè con Maxwell e Alves sulle fascie. Xavi, Iniesta Busquets in mezzo al campo. Tridente con Messi, Villa e Pedro.
INIZIO SPUMEGGIANTE - Dopo un buon inizio di gara il Barça lascia il campo all’Arsenal, che con Walcott e Fabregas crea i presupposti per far male ai catalani. Al 5° Van Persie liberato in area, dopo un’azione pregevole palla a terra dei compagni, trova un Victor Valdez attento a chiudergli lo specchio della porta. L’Arsenal cerca di tenere alti i ritmi, mentre il Barcellona prova a riprendere in mano il possesso palla. Al 15° arriva anche per gli ospiti l’occasione da gol, ma Messi sbaglia: Palla filtrante di Villa per l’argentino, che mette a sedere Szczesny per poi provare un pallonetto morbido che finisce a lato.
VILLA GOL - Dopo l’occasione da rete il Barça prende fiducia e con Villa trova il vantaggio al 26°. Messi ispira lo spagnolo che si dimostra glaciale sotto porta e batte il portiere dell’Arsenal in uscita disperata. La gara è meravigliosa e non concede attimi di pausa. Fra il 28° e il 30° si contano due nitide occasioni da rete per le due squadre. Prima tocca a Pedro provare un colpo di tacco da due passi, trovando però Szczesny pronto alla devizione d’istinto. Poi è Van Persie a sprecare la palla del pari, spedendo a lato da buona posizione. L’Arsenal soffre molto la velocità e la profondità degli avversari, molti gli errori individuali e di reparto della difesa inglese, che spianano la strada alle punte catalane, che peccano di freddezza sotto porta.
ARSENAL PIU’ AGGRESSIVO - Nella ripresa l’Arsenal parte meglio e pressa il Barcellona fin dai primi minuti, anche se le azioni pericolose dalle parti di Victor Valdes sono poche. Molti i tiri da fuori provati dagli inglesi che non riescono a sfondare il muro di un Barça che si difende con quasi tutti gli effettivi, cercando poi rapide ripartenze per sorprendere la difesa dell’Arsenal. È comunque il Barça ad avere le occasioni più nitide, ma un irriconoscibile Messi in fase di conclusione spreca gli assist dei compagni. Wenger a venti dalla fine decide di provare il tutto per tutto con Arshavin al posto di Song, unico mediano in campo per gli inglesi. Il Barcellona prova ad addormentare la gara, mentre l’Arsenal, nonostante le molte mezze punte in campo, fatica a manovrare e trovare lo spunto giusto per liberare Van Persie in area di rigore.
UNO DUE ARSENAL – Se le palle buone faticano ad arrivare allora tocca all’olandese inventarsi il gol. Al 78° Van Persie raggiunge il fondo e invece di crossare in mezzo, sorprende Victor Valdes, leggermente fuori dai pali, battendo il portiere catalano sul primo palo e riportando in parità la squadra di casa. Passano pochi minuti e Arshavin riesce a ribaltare la gara, concludendo nel migliore dei modi un contropiede condotto da Nasri. Il Barcellona subisce il contraccolpo psicologico dei due gol e non si rialza più, mentre l’Arsenal va vicino al terzo gol con il neo entrato Bendtner. Solo al 90° il Barça ha la palla buona per pareggiare, ma Szczesny chiude benissimo su Dani Alves e salva la squadra di Wenger.
TRIPLICE FISCHIO – Primo tempo dominato largamente dal Barcellona, che però spreca troppo in attacco. Messi sbaglia due gol da pochi passi e condanna alla sofferenza la propria squadra per tutta la ripresa. Incomprensibile la scelta di Guardiola di togliere Villa per inserire Keità e coprirsi quando mancano ancora 20 minuti alla fine. Wenger azzecca i cambi e col russo Arshavin porta a casa la vittoria. Difesa da rivedere, specie nel fuorigioco e quando viene puntata in velocità, anche se Koscielny cresce molto nella ripresa e sbroglia più di una situazione difficile, lanciando anche il contropiede del 2-1. Al ritorno ci si aspetta un grande spettacolo, fra due squadre sfrontate a cui piace giocare e rischiare.
I TABELLINI:
Marcatori: 26' Villa (B); 34' st van Persie (A); 38' st Arshavin (A)
Arsenal (4-2-3-1): Szczesny; Eboue, Djourou, Koscielny, Clichy; Song (24' st Arshavin), Wilshere; Walcott (32' st Bendtner), Fabregas, Nasri; van Persie. All.: Wenger
Barcellona (4-3-3): Valdés; Dani Alves, Piqué, Abidal, Maxwell; Sergio Busquets, Xavi, Iniesta; Pedro, Villa (24' st Keita), Messi. All.: Guardiola
Arbitro: Rizzoli
Ammoniti: Song (A), Nasri (A), Iniesta (B), Piqué (B), van Persie (A)
