Il Tottenham vola agli ottavi. Tre gol stendono un Werder irriconoscibile.
LE FORMAZIONI – I padroni di casa ritrovano Gomes fra i pali, davanti a lui vanno i soliti noti Hutton, Gallas, Kaboul e Assou-Ekotto. Centrocampo con Modric e Lennon in mezzo, Bale e Lennon a spingere sulle fasce. In attacco i due centravanti Crouch e Pavlyuchenko. I tedeschi rispondono con Wiese fra i pali, Fritz sulle tracce di Bale con Mertesacker e Prodl centrali e Schmidt sull’altra fascia. In mezzo al campo ci sono Jensen e Bargfrede con Kroos e Marin sulle fasce pronti ad inventare per Hunt e Wagner.
TOTTENHAM SUL VELLUTO – I padroni di casa iniziano ad attaccare fin dai primi minuti affondando bene sulle fasce col solito Bale e con Lennon. Dopo un paio di calci d’angolo pericolosi del gallese è l’esterno inglese a portare il primo affondo importante, sfondando sulla destra e servendo al centro Kaboul che gira perfettamente alle spalle di Wiese per il vantaggio inglese. I tedeschi non riescono ad organizzare una reazione adeguata, sprecando anche un paio di contropiedi, mentre i padroni di casa controllano la gara accelerando sulla sinistra col due Bale--Assou-Ekotto, poco assistiti da Crouch in mezzo all’area. Al 18° il Tottenham perde per infortunio un ottimo Jenas, sostituito da Palacios - meno tecnico, ma più grintoso rispetto al compagno – senza che il centrocampo inglese soffra il cambio. Fra il 25° e il 35° è Pavlyuchenko a sprecare due ottime occasioni, facendo disperare Redknapp che manda a scaldare Defoe. Prima l’attaccante russo riceve una sponda aerea di Crouch, dopo splendida discesa di Bale, ma da pochi passi calcia ampiamente a lato, poi su servizio di Lennon dalla destra il centravanti, libero dentro l’area, colpisce un difensore. Il gol del raddoppio è comunque nell’aria e arriva puntualmente allo scadere quando Modric si inserisce in area ricevendo la sponda aerea di Crouch e fulmina Wiese per la seconda volta. Gara in ghiaccio per i padroni di casa, vista anche l’assoluta superiorità messa in mostra dagli inglesi per tutto il primo tempo.
BALE CROCE E DELIZIA – Nella ripresa il Tottenham parte nuovamente all’attacco guidato da un Bale grandioso, che però manca di freddezza quando arriva al tiro. Al 54° il gallese avrebbe l’occasione più nitida per mettere il suo nome nel tabellino dei marcatori, quando l’arbitro decreta un rigore per un fallo di Kroos su Modric: Dagli undici metri però Bale si fa ipnotizzare da Wiese calciando debolmente sul portiere tedesco. Il portiere del Werder si erge a unico baluardo difensivo dei suoi, con uscite tempestive sui cross di Bale e Lennon e chiudendo ogni spazio a Defoe, subentrato ad uno spento Pavlyuchenko, che si vede respingere a lato la prima chiara occasione da rete della gara. Il Werder continua a non essere pervenuto in campo, zero i pericoli portati verso la porta di Gomes nei primi 70 minuti di gara, con il Tottenham che affonda facilmente sulle fascie, anche se spesso grazia i tedeschi con conclusioni non all’altezza di una gara di Champions. Il Tottenham così si allena andando ancora vicino al tris in un paio di occasioni con Bale, tiro a lato di poco e traversa in due minuti, per poi trovarlo grazie a Crouch che deve solo spingere dentro un assist di Lennon dalla destra. La partita si chiude definitivamente qui, con il Werder che prova qualche sterile attacco alla ricerca del gol della bandiera e il Tottenham che amministra con tranquillità risparmiando energie per il campionato, pur andando vicino al poker con Modric su punizione.
TRIPLICE FISCHIO – Il Tottenham mette al sicuro la qualificazione con un primo tempo sontuoso, dove non lascia respiro ad un Werder falcidiato dalle assenze e non all’altezza del palcoscenico europeo. Senza gli errori di Pavlyuchenko gli inglesi avrebbero potuto chiudere con un passivo più pesante la gara, dove si segnalano nuovamente i due esterni Bale e Lennon. Al gallese manca solo il gol, e l’errore dal dischetto non rovina comunque un’altra partita ad altissimi livelli. Il Werder sembra non essere mai sceso in campo, troppo poca la resistenza opposta ai padroni di casa e nulla la fase offensiva, con Gomes che vive una serata di relax. Schaaf deve rivedere molte cose, se vuole ancora sperare di agganciare l’Europa League.
I TABELLINI:
marcatori: 6° Kaboul, 46° Modric, 79° Crouch
Tottenham (4-4-2) – Gomes Sv; Hutton 6, Gallas 6,5, Kaboul 7, Assou-Ekotto 6,5; Lennon 7,5, Jenas 6,5 ( 18° Palacios 6,5), Modric7, Bale 7,5 (80° Kranjcar SV); Pavlyuchenko 5,5 (57° Defoe 6), Crouch 6,5.
Werder Brema (4-4-1-1) – Wiese 5,5; Fritz 4,5, Mertesacker 5, Prodl 5, Schmidt 4; Kroos 5( 55° Ayik sv), Jensen 6 (86° Pasanen Sv), Bargfrede 5, Marin 5,5; Hunt 5,5 (80° Thy sv); Wagner 4
Arbitro: Benquerença (por)
Ammoniti: Prodl, Kroos, Fritz, Wagner (W)
